CIGS: Premio di occupazione

In via sperimentale, per gli anni 2009, 2010, 2011 e 2012 al fine di incentivare la conservazione e la valorizzazione del capitale umano nelle imprese, viene riconosciuta la possibilità, da parte dell’impresa di appartenenza, (art. 1, commi da 1 a 3, del D.L. n. 78/2009, l’art. 1, c. 33, della L. n. 220/2010 e l’art. 33, c. 24, L. n. 183/2011) di utilizzare i lavoratori percettori, in costanza di rapporto di lavoro, di trattamenti di sostegno al reddito (CIGS, CIGO, contratti di solidarietà difensiva, CIG in deroga, indennità ordinaria di disoccupazione per crisi aziendali o occupazionali), in progetti di formazione o riqualificazione professionale che possono includere attività produttiva connessa all’apprendimento.
L’inserimento del lavoratore nelle attività del progetto avviene sulla base di uno specifico accordo stipulato, presso il Ministero del lavoro, dalle stesse parti sociali che sottoscrivono l’accordo sugli ammortizzatori sociali.
Il progetto di formazione o di riqualificazione professionale, elaborato a cura del datore di lavoro, deve prevedere in modo dettagliato il contenuto, la durata e le modalità di svolgimento della formazione stessa. A conclusione del progetto formativo, deve essere inviata, ai medesimi soggetti che hanno stipulato l’accordo in sede istituzionale, un’informativa relativa all’avvenuta realizzazione del progetto formativo, all’elenco dei lavoratori formati e agli esiti dell’apprendimento (D.M. n. 49281/2009).
Al lavoratore coinvolto nell’attività di formazione in azienda spetta, a titolo di retribuzione, e, pertanto, a carico del datore di lavoro, la differenza tra il trattamento di sostegno al reddito e la retribuzione che avrebbe percepito se fosse rimasto in servizio.
L’INPS provvede ad accreditare, per ogni lavoratore coinvolto, la contribuzione figurativa corrispondente ai valori retributivi previsti dalla normativa per la tipologia di sostegno al reddito di cui il lavoratore è titolare (INPS mess. n. 20232/2010).

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