CIGS – Mobilità proroga anno 2008

Roma 11 marzo 2008

Oggetto: indennità mobilità, settori soggetti a Proroga anno 2008

Alle Strutture Regionali e

Territoriali FILCAMS-CGIL

LORO SEDI

Testo Unitario

Nelle scorse settimane abbiamo sollecitato il Ministero del Lavoro affinchè emettesse il decreto che proroga la cigs e la mobilità nei nostri settori soggetti a proroghe per il 2008, considerato che alcune sedi INPS avevano sospeso il pagamento in assenza del decreto e nonostante che la finanziaria avesse previsto il finanziamento specifico (vedasi ns. circolare del 9 gennaio u.s.).

A seguito di tali sollecitazioni, vi comunichiamo che il Ministro del Lavoro ha firmato il decreto (in allegato) che è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il 4 marzo 2008, che stanzia 45 milioni di euro a copertura dell’indennità di mobilità e cassa integrazione straordinaria per le imprese di vigilanza con più di 15 dipendenti; per le imprese commerciali con più di 50 dipendenti e per le agenzie di viaggio e turismo compreso gli operatori turistici con più di 50 dipendenti. I 45 milioni di euro sono così ripartiti:

- Euro 15.000.000,00 per i trattamenti straordinari di integrazione salariale;

- Euro 30.000.000,00 per i trattamenti di mobilita’.

Cari saluti.

p. FILCAMS-CGIL

Marinella Meschieri

All. 1


MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE

DECRETO 25 febbraio 2008 –

Concessione, ai sensi dell’articolo 2, comma 523, della legge 24

dicembre 2007, n. 244, del trattamento straordinario di integrazione

salariale e di mobilita’, per le imprese esercenti attivita’

commerciale che occupino piu’ di 50 dipendenti, per le agenzie di

viaggio e turismo, compresi gli operatori turistici con piu’ di 50

dipendenti e per le imprese di vigilanza con piu’ di 15 dipendenti.

(Decreto n. 42850).

IL MINISTRO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE

Visto l’art. 2, comma 523, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, che ha disposto, in attesa della riforma degli ammortizzatori sociali e comunque non oltre il 31 dicembre 2008, la concessione dei trattamenti di cassa integrazione guadagni straordinaria e di mobilita’ ai dipendenti delle imprese esercenti attivita’ commerciali

con piu’ di 50 dipendenti, delle agenzie di viaggio e turismo, compresi gli operatori turistici con piu’ di 50 dipendenti e delle imprese di vigilanza con piu’ di 15 dipendenti, nel limite massimo di spesa di Euro 45.000.000,00;

Visto il decreto ministeriale n. 40940 del 15 maggio 2007, adottato ai sensi dell’art. 8, comma 3-ter, del decreto legge 30 settembre 2005, n. 203, convertito, con modificazioni, nella legge 2 dicembre 2005, n. 248, con il quale e’ stata autorizzata la concessione dei trattamenti di integrazione salariale straordinaria e di mobilita’ relativamente all’anno 2007, nel limite di spesa complessivo di Euro 45.000.000,00, per le imprese esercenti attivita’ commerciale che occupino piu’ di 50 dipendenti, per le agenzie di viaggio e turismo,compresi gli operatori turistici con piu’ di cinquanta dipendenti e per le imprese di vigilanza con piu’ di 15 dipendenti;

Ritenuta la necessita’, per fronteggiare gli effetti e le ricadute sul piano occupazionale derivanti da gravi crisi aziendali e/o settoriali, di autorizzare, per le imprese esercenti attivita’ commerciale che occupino piu’ di 50 dipendenti, per le agenzie di viaggio e turismo, compresi gli operatori turistici con piu’ di cinquanta dipendenti e per le imprese di vigilanza con piu’ di 15 dipendenti, la concessione dei trattamenti di integrazione salariale straordinaria e di mobilita’, per l’anno 2008;

Ritenuta, altresi’ l’esigenza di individuare i criteri concessivi dei sopra richiamati trattamenti; Considerato l’andamento delle prestazioni di integrazione salariale straordinaria e di mobilita’, erogate con riferimento agli anni precedenti;

Decreta:

Art. 1.

Ai sensi dell’art. 2, comma 523, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, e’ autorizzata, relativamente all’anno 2008, la concessione dei trattamenti di integrazione salariale straordinaria e di mobilita’ per le imprese esercenti attivita’ commerciale che occupino piu’ di 50 dipendenti, per le agenzie di viaggio e turismo, compresi gli operatori turistici con piu’ di 50 dipendenti e per le imprese di vigilanza con piu’ di 15 dipendenti, nel limite di spesa complessivo di Euro 45.000.000,00 cosi’ ripartiti:

Euro 15.000.000,00 per i trattamenti straordinari di integrazione salariale;

Euro 30.000.000,00 per i trattamenti di mobilita’.

Art. 2.

1. Al trattamento di mobilita’ si applicano le disposizioni sancite in materia dalla normativa in vigore.

2. Hanno diritto al trattamento di mobilita’ previsto dall’art. 1 del presente provvedimento, i lavoratori licenziati entro la data del 31 dicembre 2008. L’erogazione del beneficio avviene in ordine cronologico facendo riferimento alla data di licenziamento dei lavoratori interessati.

Art. 3.

Ai fini di una piu’ puntuale quantificazione della spesa, di cui al precedente art. 1, e’ fatto obbligo alle Direzioni provinciali del lavoro – settore politiche del lavoro – di rilevare, tramite gli uffici delle regioni competenti nelle procedure di cui all’art. 4 e 24 della legge 23 luglio 1991, n. 223, il numero dei lavoratori interessati al beneficio in questione e di comunica all’Istituto nazionale della previdenza sociale.

Art. 4.

1. Ai trattamenti straordinari di integrazione salariale si applicano le disposizioni vigenti, in materia, ivi comprese quelle relative al contratto di solidarieta’.

2. Per la concessione dei trattamenti straordinari di integrazione salariale il criterio di priorita’ viene individuato nell’ordine cronologico di arrivo delle istanze a parte delle imprese appartenenti ai settori interessati presso la Divisione IV della Direzione generale degli ammortizzatori sociali e degli incentivi all’occupazione del Ministero del lavoro e della previdenza sociale, quale si rileva dalla relativa data di protocollo della Divisione stessa. Nel caso di piu’ istanze concernenti la stessa impresa, data la sua articolazione sul territorio, si considera la data di protocollo della prima istanza.

Art. 5.

Ai fini del rispetto della complessiva disponibilita’ finanziaria, pari a 45.000.000,00 milioni di euro, l’I.N.P.S. – Istituto nazionale previdenza sociale – e’ tenuto a controllare i flussi di spesa afferenti all’avvenuta erogazione delle prestazioni di cui al presente provvedimento e a darne riscontro al Ministero del lavoro e della previdenza sociale.

Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Roma, 25 febbraio 2008

Il Ministro: Damiano