CIGS – Mobilità imprese Commerciali 50/200 dip. Agenzie Viaggi, Imprese Vigilanza etc.

Roma 14 febbraio 2002

Alle Strutture Regionali e Territoriali

                              FILCAMS, FISASCAT, UIILTuCS

                              LORO SEDI

Oggetto: CIGS/mobilità imprese
Commerciali 50/200, agenzie v.
Imprese di vigilanza

Nei giorni scorsi abbiamo sollecitato il Ministero del Lavoro affinché predisponesse il decreto attuativo, sulla base di quanto previsto dall’ art. 52 comma n. 46 legge finanziaria 2002 in relazione alla proroga della CIGS/mobilità per le imprese commerciali da 50 a 200 dipendenti, agenzie di viaggio superiori a 50 dipendenti e imprese di vigilanza.

Il Ministero del lavoro ci ha comunicato che non possono predisporre il decreto in quanto l’INPS, non ha inviato i dati che lo stesso Ministero ha chiesto in relazione al fabbisogno per i singoli settori, anche sulla base di quanto erogato nel corso del 2001.

In data odierna, abbiamo inviato una lettera all’INPS, che alleghiamo, affinché accelerino i tempi e inviino i dati relativi al Ministero del Lavoro.

Resta ancora aperto il problema riferito alla iscrizione alle liste per i lavoratori occupati in imprese con meno di 15 dipendenti, tema sul quale sono intervenute anche le Confederazioni, si allega comunicato e telegramma inviato da CGIL, CISL UIL al Ministro del Lavoro.

Auspicando novità positive in tempi brevi, vi salutiamo.

p. FILCAMS-CGIL p. FISASCAT-CISL p. UILTuCS-UIL

Marinella Meschieri Piero Giordano Marco Marroni

All. 2

      Roma 15 febbraio 2002


Spett.le INPS
Via Ciro Il Grande
Direzione Centrale Prestazioni

      Sostegno al Reddito

Att.ne Dott. Ziccheddu
e.p.c. Al Sottosegretario On.
Alberto Brambilla
C/o Ministero del lavoro
Via Flavia, 6
ROMA


Oggetto: proroga CIGS/MOBILITA’
Imprese commerciali da 50 a 200 dip.,
agenzie viaggio, ecc.

Le scriventi OO.SS. nelle scorse settimane, hanno sollecitato il Ministero del Lavoro a predisporre il decreto previsto dall’art. 52 – comma n. 46 legge finanziaria 2002 che proroga il trattamento di CIGS e di mobilità ; sino al 31 dicembre 2002, per le imprese commerciali da 50 a 200 dipendenti, agenzie di viaggio compreso gli operatori turistici con piu’ di 50 dipendenti nonché le imprese di vigilanza provata.

Il Ministero del lavoro ci ha comunicato che non possono predisporre il decreto in quanto l’INPS, non ha inviato i dati che lo stesso Ministero ha chiesto in relazione al fabbisogno per i singoli settori, anche sulla base di quanto erogato nel corso del 2001.

Le scriventi OO.SS. sono con la presente, a sollecitare l’invio di tali dati affinché il Ministero del Lavoro possa predisporre in tempi brevissimi i decreti attuativi, in quanto centinaia di lavoratrici e lavoratori sono in mobilità o in cassa integrazione o in contratto di solidarietà, senza alcuna copertura economica.

In attesa di riscontro e disponibili ad un incontro, porgiamo distinti saluti.

p. FILCAMS-CGIL p. FISASCAT-CISL p. UILTuCS-UIL

Marinella Meschieri Piero Giordano Marco Marroni

CGIL

CISL

UIL

Roma, 5 febbraio 2002

A tutte le strutture
LORO SEDI

COMUNICATO ALLE STRUTTURE

Disattendendo una precisa richiesta di CGIL CISL e UIL presentata formalmente al Ministero del Lavoro in occasione della discussione parlamentare della Legge Finanziaria, non vi è stata inserita una norma di finanziamento per il 2002 degli incentivi alle imprese che assumono lavoratori iscritti senza assegni alle liste di mobilità in quanto dipendenti da imprese con meno di 15 addetti.

Di conseguenza, a seguito anche di una circolare (n. 24/2002) emanata in questi giorni dall’INPS, gli Uffici del Lavoro stanno rifiutando l’ iscrizione alle liste di mobilità di quanti sono licenziati da quelle stesse aziende. Il risultato è che si sta creando una situazione drammatica di difficoltà di reinserimento lavorativo per i lavoratori e le lavoratrici che si trovano in questa situazione. Ciò accade con buona pace della volontà espressa dal Governo – e in particolare dal Ministro del Lavoro in esordio al suo “Libro Bianco” – di favorire con ogni mezzo l’occupabilità dei disoccupati e in genere delle persone in cerca di occupazione e getta una luce ancor più sinistra sull’intenzione di abrogare l’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori.

Per porre rimedio a questo insostenibile stato di cose CGIL CISL e UIL hanno richiesto un incontro urgente al Ministro del Lavoro facendo seguito a quanto già a suo tempo rappresentato, con il telegramma che vi alleghiamo in copia.

CGIL CISL UIL
G. Casadio R. Bonanni C.F. Canapa

ALL.1


TELEGRAMMA

AL MINISTRO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI

ON. ROBERTO MARONI

VIA VENETO, 56

00187 ROMA

FORTEMENTE PREOCCUPATI DELLA SITUAZIONE CHE SI VA DETERMINANDO IN SEGUITO AL MANCATO FINANZIAMENTO DEGLI INCENTIVI ALL’ASSUNZIONE DEI LAVORATORI E DELLE LAVORATRICI POSTI IN MOBILITA’ DA AZIENDE CON MENO DI 15 ADDETTI, CON GRAVE PREGIUDIZIO DELLA OCCUPABILITA’ DI QUESTI SOGGETTI IN CONDIZIONI DI PARTICOLARE PRECARIETA’, FACENDO SEGUITO A QUANTO GIA’ UNITARIAMENTE RICHIESTO IN OCCASIONE DEL DIBATTITO PARLAMENTARE SULLA LEGGE FINANZIARIA LE CHIEDIAMO URGENTE INCONTRO ATTO A INDIVIDUARE LE SOLUZIONI CHE PONGANO RIMEDIO A TALE STATO DI COSE

CGIL CISL UIL

CASADIO BONANNI CANAPA