CIGS: Decadenza dal diritto

Il lavoratore decade dal trattamento di CIGS qualora rifiuti di essere avviato ad un corso di formazione o di riqualificazione o non lo frequenti regolarmente (art. 4, comma 40, L. n. 92/2012; INPS circ. n. 1/2013). il lavoratore è tenuto alla frequenza dei corsi di formazione nella misura minima dell’80% della durata complessiva, salvo i casi di documentata forza maggiore o di assenze collegate alla tutela della maternità

Rifiuti una offerta di un lavoro inquadrato in un livello retributivo superiore almeno del 20 per cento rispetto all’importo lordo dell’indennità

Le disposizioni di cui all’art. 4, comma 40 della L. n. 92/2012 si applicano quando le attività lavorative o di formazione o di riqualificazione si svolgono in un luogo che non dista più di 50 chilometri dalla residenza del lavoratore, o comunque che è raggiungibile mediamente in 80 minuti con i mezzi di trasporto (art. 4, comma 42, legge n. 92/2012).
E’ fatto obbligo ai centri per l’impiego di comunicare tempestivamente la causa di decadenza all’INPS, che provvede ad emettere il provvedimento, recuperando le somme eventualmente erogate per periodi di non spettanza del trattamento (art. 4, comma 44, della L. n. 92/2012).
Avverso tale provvedimento é ammesso ricorso la comitato provinciale di all’art. 34, D.P.R. n. 639/1970 (art. 4, comma 45, L. n. 92/2012.

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