CIGS: Aziende che possono utilizzare la CIGS nei settori rappresentati dalla FILCAMS

a)Imprese commerciali con più di 200 dipendenti (legge 223/91 art. 12 c.3). Si intendono quelle che svolgono attività di intermediazione commerciale e che, ai fini previdenziali, sono individuate con il codice statistico – contributivo 7.01.xx e 7.02.xx) con più di 200 dipendenti (art. 12 c. 3 legge n. 223/91).
b) Imprese commerciali con più di 50 dipendenti (legge 223/91 art. 12 c.3bis, circ. INPS n. 1/2013).) a decorrere dal 1° gennaio 2013 è stato reso strutturale, prima della modifica della L. 92/2012 era soggetta a proroga annuale;
c)Imprese artigiane (art. 12 commi 1 e 2 L. 223/91 INPS circ. n. 211/1991) con più di 15 dipendenti, solo se l’intervento è richiesto in conseguenza di CIGS concessa all’impresa committente, che eserciti influsso gestionale prevalente, (ovvero quando le fatture emesse dall’azienda artigiana nei confronti del committente abbia superato, nel biennio precedente, il 50% del fatturato complessivo dell’azienda artigiana) dove trova applicazione la CIGS;
d)Aziende appaltatrici di servizi di pulizia D.M.31446/02, circ. INPS 239/94-L. 451/94 art. 1 comma 7, circ. INPS 130/94, anche costituite in cooperative (ovvero soci lavoratori) con più di 15 dipendenti (riferiti all’azienda e non all’unità produttiva). Si applica la CIGS al personale addetto in modo prevalente e continuativo allo svolgimento dell’attività appaltante. Il trattamento d’integrazione salariale è concesso nei casi in cui i predetti lavoratori siano sospesi dal lavoro o effettuino prestazioni di lavoro ad orario ridotto in conseguenza della riduzione delle attività appaltate ove connessa all’attuazione, da parte dell’appaltante, di programmi di crisi aziendale, o di programmi di ristrutturazione, riorganizzazione o conversione aziendale, che abbiano dato luogo all’applicazione del trattamento di CIGS. L’intervento di integrazione salariale non può essere superiore a quella effettuata dal committente;
e)Imprese appaltatrici di servizi mensa o ristorazione (art. 23 L. 155/81,circ. INPS n. 88/92, D.M. N. 31347/02, deliberazione CIPI Gazzetta Uff. n. 190 -14 agosto 1993), con più di 15 dipendenti (riferiti all’azienda e non all’unità produttiva), solo per i lavoratori sospesi o ad orario ridotto a causa di situazioni che diano diritto all’azienda appaltante al trattamento di integrazione salariale ovvero CIG0, CIGS o che sia in CDS; sulla base della verifica dei requisiti soggettivi e oggettivi indicati nel D.M. 22 luglio 2002, n. 31347 (INPS mess. n. 22911/2009);
f)Imprese di vigilanza con più di 15 dipendenti a decorrere dal 1° gennaio 2013 è stato reso strutturale, prima della modifica della L. 92/2012 era soggetta a proroga annuale
g) Agenzie di viaggio e turismo, compresi gli operatori turistici con più di 50 dipendenti a decorrere dal 1° gennaio 2013 è stato reso strutturale, prima della modifica della L. 92/2012 era soggetta a proroga annuale;

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