CIGS-adeguamento massimali Cigs e Mobilità-variazione indice Istat-circ Inps n 31 -6-2-01

DIPARTIMENTO SETTORI PRODUTTIVI E RETI

Roma, 6 Febbraio 2001

- Camere del Lavoro
- CGIL Regionali
- Federazioni Nazionali di Categoria
- Dipartimenti Nazionali CGIL
- INCA Nazionale

Prot. 478/2001
Cod. 3164/1

Oggetto: Adeguamento massimali CIGS e Mobilità a variazione indice ISTAT
(circ.Inps 6 febbraio 2001, n° 31)

Cari Compagni,
in attuazione dell’articolo 1, comma 5 della legge n° 451/9, che prevede l’incremento annuale dei trattamenti in oggetto nella misura dell’80% delle variazioni dell’indice ISTAT (valore arrotondato anno 2000: + 2,56%), gli importi dei massimali di C.I.G., con decorrenza 1° gennaio 2001, sono stabiliti nelle seguenti misure:

1° Massimale
per retribuzioni mensili fino a Lire 3.182.908 (anno 2000: lire 3.119.030)

Anno 2001
anno 2000
Indennità mensile lorda
Lire 1.471.235
Lire 1.441.709
Indennità mensile netta
Lire 1.389.729
Lire 1.361.838

2° Massimale
per retruibuzioni mensili superiori a Lire 3.182.908 (anno 2000: lire 3.119.030)

Anno 2001
anno 2000
Indennità mensile lorda
Lire 1.768.283
Lire 1.732.795
Indennità mensile netta
Lire 1.670.320
Lire 1.636798

Settore Edile e Lapidei per eventi metereologici
1° Massimale
per retribuzioni mensili fino a Lire 3.182.908 (anno 2000: lire 3.119.030)

Anno 2001
anno 2000
Indennità mensile lorda
Lire 1.765.482
Lire 1.730.051
Indennità mensile netta
Lire 1.667.674
Lire 1.634.206

2° Massimale
per retribuzioni mensili superiori a Lire 3.182.908 (anno 1999: lire 3.119.030)

Anno 2001
anno 2000
Indennità mensile lorda
Lire 2.121.940
Lire 2.079.354
Indennità mensile netta
Lire 2.004.384
Lire 1.964.158

Gli importi netti sono ricavati dall’applicazione sui valori lordi della ritenuta previdenziale, che è pari al 5,54%.

Precisiamo infine che l’importo della retribuzione mensile lorda di Lire 3.182.908, che determina il passaggio dal primo al secondo massimale, comprende anche il rateo della 13° mensilità e di eventuali premi annui o mensilità aggiuntive.

A causa della mancata attuazione della legge delega sulla riforma degli "ammortizzatori sociali", anche per il 2001 non scatterà la rivalutazione annuale (secondo le variazioni dell’indice ISTAT) dell’indennità di mobilità per gli anni successivi a quello in cui è avvenuto il licenziamento.

Pertanto i massimali da prendere a riferimento, sia per il primo anno quando la percentuale dell’indennità, stabilita dall’art. 7 della legge 223/91, è pari al 100% di quella della CIG e sia per gli anni successivi per i quali la medesima norma prevede la riduzione del 20%, restano al momento quelli in vigore nell’anno solare in cui il lavoratore è stato collocato in mobilità. Ne consegue che rispetto al trattamento di mobilità i succitati massimali trovano applicazione unicamente per i lavoratori licenziati tra il 1° gennaio ed il 31 dicembre 2001.

Fraterni saluti.

p.il Dipartimento Settori Produttivi e Reti(R.Rollino)