Ciga Hotels, Ipotesi Contratto Integrativo Aziendale 10/10/1979

IPOTESI CONTRATTO AZIENDALE CIGA HOTELS

Ilgiorno 10 Ottobre 1979, presso la sede della FAIAT — Federazione delle Associazioni Italiane Alberghi e Turismo

TRA

la CIGA HOTELS rappresentata dal Dr. Renzo Fabris, dal-l’Ing. Giuseppe Lesca e dal Dr. Ernesto Signora, assistito dal Dr. Alessandro Cianella della FAIAT, da una parte

E

la FILCAMS-CGIL rappresentata dal Sig. Roberto Di Gioacchino e Sig. Luigi Piacenti.

la FISASCAT-CISL rappresentata dal Sig. Benito Peni e Sig. Antonio Michelagnoli.

la UILTuCS—TJIL rappresentata dai Sigg. Carroni Attilio , Amedeo Cosentino e Giuseppe Gagliardi.

il Coordinamento dei Consigli di Azienda dei lavoratori delle unità operative della CIGA HOTELS

VISTO

l’Accordo Aziendale del 6.11.1977 ed il Verbale della riunione del 4 Ottobre 1979 il cui contenuto si intende qui interamente recepito.

SI CONVIENE:

ART. 1

Le parti riconfermano quanto contenuto nell’accordo del 6.12.1977 e si impegnano ad attivarlo in tutte le sue parti e aspetti.

a)La CIGA Hotels conformemente a quanto previsto dall’articolo 4 del CCNL 10.4.79 ha fornito alle OO.SS. la informativa sugli investimenti effettuati a suo tempo previsti nel piano presentato in occasione dell’accordo del 6/12/1977 e sui programmi da effettuare. Sulla base di quanto illustrato nel documento aziendale allegato al presente accordo, (sub i) “Prospettive del gruppo CIGA Hotels” , l’Azienda riconferma il proprio impegno per l’ulteriore sviluppo per il perseguimento dei processi di ristrutturazione e riorganizzazione delle unità operative ,per garantire l’occupazione.

    Ad integrazione di quanto contenuto nel documento allegato la CIGA Hotels conferma il proprio impegno nella gestione dell’unità alberghiera di Trieste.
    In particolare, sulla base del confronto realiz-zato, la CIGA Hotels conferma il proprio impegno, nell’am-bito dei piani di investimento globale, a considerare e ristrutturare i “servizi interni” nei singoli esercizi alberghieri, considerando anche eventuali necessità di intervento sulle condizioni e sull’ambiente di lavoro. Con riferimento al -piano generale, la Direzione si è dichiarata disponibile a presentare a livello locale piani più articolati alle OO.SS. competenti ed ai C.d.A.

b)la CIGA Hotels conferma il proprio impegno a garantire l’occupazione secondo le indicazioni previste nel piano presentato.

    Viene altresì confermato l’impegno dell’azienda a perseguire una politica attiva tesa al superamento della stagionalità del lavoro, attuando azioni articola te che possano consentire, a condizioni compatibili di mercato, il prolungamento della stagionalità e la progressiva sostituzione di personale stagionale con personale stabile.

c)Le parti convengono di confermare la reciproca disponibilità a dare piena attuazione alla realizzazione della organizzazione del lavoro sulla base delle finalità e dei criteri fissati nel punto 6) dell’Accordo del “77, con riferimento anche agli organici aziendali e alla struttura occupazionale in tutti i suoi aspetti (occupazione stabile, stagionale, a tempo determinato e personale extra).

    Le OO.SS. prendono atto dei programmi organizzativi aziendali basati sulla struttura di Area in tutti i grandi centri urbani e confermano la propria disponibilità a verificare congiuntamente, ai vari livelli di competenza, la pratica attuazione delle Aree e i relativi riflessi sull’occupazione, sull’organizzazione del lavoro, sulla mobilità, sulla professionalità e le condizioni di lavoro.
    L’Azienda dichiara inoltre la propria disponi-bilità a verificare in sede locale con le OO.SS. e i C.d.A. il corretto utilizzo dello straordinario, nonché l’utilizzo del personale extra che deve comunque essere ricondotto e limitato alle obiettive necessità legate alla natura dell’istituto e non effettuato in sostituzione di personale occupabile a tempo determinato o stabile. Le parti convengono altresì di affrontare le più complessive normative relative all’istituto del lavoro extra anche al fine di definire le più idonee soluzioni giuridico-normative.

d)Le OO.SS. prendono atto delle dichiarazioni aziendali relative al processo di riorganizzazione di reparti e servizi in rapporto alla introduzione e diffusione di sistemi di automazione. Al riguardo le parti convengono di effettuare uno specifico e più appropriato esame preventivo e congiunto anche sulla base di programmi che l’Azienda si è impegnata a presentare, ciò al fine di consentire una valutazione dei riflessi che tale riorganizzazione comporta sull’occupazione, sulle condizioni di lavoro e sulla professionalità.

e)Le parti convengono sulla necessità che si realizzi un vasto programma di riqualificazione e formazione professionale che a partire dai quadri intermedi interessi successivamente l’insieme dei lavoratori. Al riguardo, la Azienda fornirà alle OO.SS. i relativi programmi.

    Si conviene inoltre si esaminare congiuntamente la possibilità di usufruire, per la formazione professionale, della attività dei pubblici poteri competenti.

ART. 2 ANTICIPAZIONE INDENNITA’ DI ANZIANITA’

Corresponsione di un importo di Lire 420.000 al personale fisso a titolo di anticipazione sulle spettanze di liquidazione.

Tale somma verrà erogata secondo le seguenti modalità e gradualità:

1979£.140.000.= con il pagamento dello stipendio del mese di ottobre 1979;
1980 £. 60.000.=con il pagamento dello stipendiodel mese di Gennaio 1980;
£. 60.000.=con il pagamento dello stipendiodel mese di Aprile 1980;
£. 80.000.=con il pagamento dello stipendiodel mese di Luglio 1980;
£. 80.000.=con il pagamento dello stipendiodel mese di Ottobre 1980;

nel caso di cessazione del rapporto di lavoro nel corso del l’anno il suddetto importo verrà riproporzionato secondo il criterio del pro-quota mensile.

Corresponsione al personale stagionale di una integrazione del premio di fine rapporto pari a lire 20.000 lorde per ogni mese effettivamente lavorato nel corso degli anni 1979 e 1980. Ciò è valido per i rapporti di lavoro cessati suc-cessivamente al 30 Giugno 1979.

ART.3) PREMIO DI PRODUZIONE

Viene istituito un premio di produzione aziendale pari a complessive lire 48.000 mensili lorde per 14 mensilità con le seguenti modalità:

a)unità Principe e Annex di Milano :f. 48.000 a decorrere dall’1/1/1981;

b)Unità Palace di Milano: £. 46.000 dal 1/1/1981 ed ulte-riori £. 2.000 dal 1/7/1981;

c)Unità Excelsior di Firenze: £. 44.000 dal 1/1/1981 ed ulteriori £. 4.000 dall’1/7/1981;

d)Tutte le altre unità della CIGA HOTELS : £. 43.000 dal 1/1/1981 ed ulteriori £. 5.000 dal 1/7/1981.

Sino a concorrenza degli importi sopra indicati saranno utilizzate le attuali “quote aziendali fisse” sotto specificate:

Premio Produzione
Cantiere£.11.000
Tappezzeria£.12.000
Manutenzione£.12.000
Casa Alloggio£.9.000
Palazzo Giglio£.12.000
Danieli£.12.000
Gritti£.12.000
Europa£.9.000
Excelsior Lido£.14.715rapportato ad anno
Des Bains£.11.700rapportato ad anno
Excelsior Roma£.12.000
Grand Hotel Roma£.12.000
Excelsior Napoli£.20.500rapportato ad anno
Principe Milano£.28.000
Annex Milano£.28.000
Palace Milano£.26.000
Excelsior Firenze£.24.000
Colombia Genova£.11.500
Sede VE£.15.000

Ai fini dell’istituzione del suddetto premio di produzione verranno altresì utilizzati e conseguentemente abrogati i premi mobili esistenti presso le seguenti unità:

Cantiere, Tappezzeria, Manutenzione, Casa Alloggio, Danieli, Gritti, Europa, Excelsior Lido, Des Bains, S.A.B., Excelsior Roma, Grand Hotel Roma, Colombia Genova, nonchè fino all’importo di £. 6.000.=, gli ad personam esistenti presso la sede di Venezia.

Nelle unità di cui allo stato attuale le “quote aziendali fisse” sopra specificate fossero considerate utiliai fini del computo degli scatti di anzianità, verrà corrisposto l’importo derivante dalla applicazione, in via anticipata, della percentuale di scatti maturabile solo sulla inerente quota aziendale fissa. Tale importo verrà denominato Q.A.S. – “Quota Aggiuntiva Scatti”

In relazione a quanto sopra in tutte le unità aziendali non verranno computati gli scatti di anzianità sul-l’intero importo di £. 48.000 del premio di produzione.

Per l’unità S.A.B. di Venezia l’attuale “terzo elemento aziendale” verrà utilizzato per costituire: la quota aggiuntiva provinciale di £. 17.000 secondo la vigente parametrazione. Quanto residui dalla predetta trasformazione verrà computato per la formazione del premio aziendale di cui sopra.

Per l’unità di Asolo l’attuale premio mobile corrisposto al personale resta in vigore sino al 31/12/1980 con le attuali modalità di erogazione. Dal 1/1/1981 il suddetto premio viene abolito e gli importi medi riferiti all’anno precedente verranno trasferiti quanto a £. 20.000 sul premio di produzione e per il residuo verranno utilizzati per la costituzione della Q.A.C. (Quota Aziendale Collettiva), di cui al successivo articolo.

ART. 4) QUOTA AZIENDALE COLLETTIVA

Viene istituita con effetto dal 1/1/1981 una quota salariale aziendale collettiva, computabile per tutti gli istituti contrattuali, ivi compresi gli scatti di anzianità, pari alla seguente scala di valori:

RAC.PAR. Valore Q.A.C.
1/S18895.880
117589.250
215076.500
313870.380
412362.730
511558.650
610754.570
710051.000

La pratica realizzazione di quanto sopra avverrà come segue:

a)gli importi attualmente in vigore per ciascuna unità e per ogni lavoratore erogati a titolo di “ad qualificam” o “ex quota alta stagione” o “quota di copertura aziendale “ e come superminimi individuali non contrattualizzati, verranno utilizzati fino a concorrenza per il raggiungimento dei valori sopra indicati;

b)concorreranno, altresì, alla formazione dei suddetti valori: – il 50% dell’importo di £. 14.000 corrisposto ai facchini ai piani delle unità Principe e Palace di Milano;

-il 50% dell’indennità speciale fissa corrisposta ai lavoratori delle unità di Roma;
-le indennità di cassa delle unità di Pisa e Trieste;
-gli importi “una tantum” erogati annualmente nelle unità Europa e Gritti di Venezia;
-gli importi residuali di cui al 6° comma art. 3 corrisposti nell’unità S.A.B. di Venezia;
-gli importi di £. 5.000 “compenso fisso” e di £. 8.000 “compenso facchini” corrisposti nell’unità di Genova;
-un importo non superiore a £. 25.000 dell’ad personam in vigore presso la Sede dell’Azienda;
-gli importi residuali di cui al comma 7° dell’art. 3 corrisposti nell’unità di Asolo.

Si precisa che per quanto concerne le unità di Milano e di Napoli le quote denominate “ad personam” erogate a titolo di allineamento dell’ad qualificam – concorreranno alla formazione della quota salariale aziendale collettiva di cui trattasi, fermo restando lo sviluppo degli attuali meccanismi contrattati a livello di unità operativa.

Qualora dall’applicazione del presente accordo risultassero esistenti altre voci salariali comunque denominate non comprese nella elencazione dei casi che precedono, le parti convengono di incontrarsi a livello nazionale per definirne la collocazione in armonia con gli indirizzi di sistemazione, equiparazione ed armonizzazione del salario aziendale che informano il presente accordo.

c)Le voci retributive sopra elencate, per gli importi ecce denti i valori della scala, di cui al 1° comma del presente articolo, verranno conservati a titolo individuale mantenendo gli stessi effetti originari.

d)La pratica costituzione della nuova Quota Collettiva Aziendale avverrà sulla base del meccanismo allegato sub 2 al presente accordo in modo da garantire comunque a tutti i lavoratori, nei tempi e con le modalità stabilite il raggiungimento dei valori sopra indicati.

Si chiarisce che la progressione definita nell’al legato sub.2 non va riferita agli importi dei singoli lavoratori, ma alle medie percentuali dei valori esistenti e degli incrementi relativi a ciascuna unità operativa.

Le quote individuali di azzeramento ed i relativi tempi di erogazione saranno desumibili dalle singole tabelle che le parti si impegnano ad elaborare per ogni unità operativa entro il 31/1/1980.

L’intero complesso delle operazioni di cui al presente articolo avrà inizio Per ciascuna unità operativa dalla data di avvio del processo di costituzione di detta quota.

ART. 5 PREMIO FINE STAGIONE VENEZIA

Il premio di fine stagione aggiuntivo per i lavoratori stagionali delle unità di Venezia e Lido verrà ricalcolato in modo da garantire in cifra fissa lo stesso gettito medio sino ad oggi percepito.

ART.6

Le modalità del perfezionamento del processo di omogeneizzazione, e razionalizzazione salariale, allo scopo di realizzare migliori obiettivi di perequazione e contrattualizzazione, saranno eventualmente oggetto di esame congiunto anche alla luce delle risultanze dei prossimi rinnovi dei CCNL.

Nel caso di modifiche della scala parametrale in vigore all’1.1.1981, ex art. 7 del CCNL 10.4.1979, even-tualmente derivanti dal rinnovo dei CCNL, le parti si incontreranno per l’aggiornamento della quota aziendale collettiva; tale eventuale operazione non dovrà comportare nè oneri nè benefici per ambo le parti.

ART. 7 QUALIFICHE

Le nuove figure operativo-professionali, create dall’Azienda con la strutturazione di alberghi in due settori operativi, verranno esaminate a livello locale entro il 31.12.1979 al fine di definire il loro esatto inquadramento professionale.

Le parti convengono di rincontrarsi a livello nazionale, dopo detto esame locale, per definire l’eventuale residuo contenzioso. In tale sede si esamineranno, altresì, altri casi di contenzioso che dovessero sorgere a livello locale in ordine ad altre posizioni professionali.

ART. 8 FESTIVITA’

A partire dal 1/1/1979 il trattamento per le gior nate non più festive agli effetti civili di cui all’art.50 del CCNL 10.4.1979, in atto, ad esempio, nelle unità di Milano e Roma, verrà assicurato a tutti i lavoratori della CIGA HOTELS rientranti nella sfera di applicazione del suddetto CCNL ed in forza alla data del verbale di riunione del 4.10.1979.

ART. 9 LAVORO STRAORDINARIO

Le parti convengono sulla necessità di superare tutte le forme abnormi di effettuazione del lavoro straordinario odi sua forfettizzazione monetizzata, riportando tutte le unità operative della CIGA HOTELS alla normativa stabilita dal CCNL del 10.4.1979.

All’uopo convengono per le unità operative di Milano di incontrarsi, entro il prossimo mese di Novembre, in sede locale, per affrontare e risolvere la situazione ivi esistente tenendo conto degli incrementi salariali derivanti dal presente accordo, dei carichi di lavoro e di quanto una diversa articolazione dell’orario di lavoro possa risolvere parzialmente o totalmente il problema.

DICHIARAZIONE A VERBALE

In merito alla problematica posta dalle OO.SS. circa la gestione del Casinò di Venezia, la CIGAHOTELS dichiara che è già pendente una richiesta di incontro da parte delle Organizzazioni Provinciali delle OO.SS. sullo stesso tema.

Tale incontro avverrà nel corso della prossima settimana.

ART. 10 SCATTI DI ANZIANITA’

Le OO.SS. ritengono necessario dare attuazione anche per quanto riguarda la Sede alla normativa prevista dal CCNL 10.4.79 in materia di scatti di anzianità, tenendo conto nel contempo dell’esigenza di garantire ai lavoratori interessati una progressione economica di carriera.

La CIGA Hotels prende atto di quanto sopra e si dichiara disponibile ad una verifica della posizione per ricercare le soluzioni pratiche più idonee a risolvere il problema senza pregiudizio delle rispettive posizioni di principio.

Al riguardo le parti concordano di incontrarsi entro il corrente mese per l’esame della situazione che tenga conto anche dei risultati che i lavoratori conseguiranno con il presente accordo sulle altre voci retributive.

NOTA A VERBALE

Oltre agli specifici momenti di verifica già definiti, le parti convengono di reicontrarsi per un esame globale dei problemi connessi all’applicazione del presente Accordo entro l’Aprile 1980.

      DICHIARAZIONE A VERBALE SUL PROBLEMA DEL CASINO’ DI VENEZIA

Le OO.SS. dichiarano che il problema relativo all’equiparazione dei lavoratori del Casinò di Venezia deve essere risolto nell’ambito e in coerenza con i con tenuti del presente accordo, pur nella considerazione complessiva della situazione locale.

Il Presente Accordo vale per tutti i dipendenti della CIGA HOTELS, rientranti nella sfera di applicazione del CCNL 10.4.1979, per i dipendenti da aziende turistiche, occupati nelle seguenti unità operative:

SEDE VENEZIA

CANTIERE“
TAPPEZZERIA “
MANUTENZIONE“
DANIELI“
GRITTI E PALAZZO GIGLIO“
EUROPA E CASALLOGGIO“
EXCELSIOR/LIDO“
DES BAINS“
SERVIZI ATTIVITA’ BALNEARI“
EXCELSIORROMA
GRAND HOTEL“
EXCELSIORNAPOLI
GRAND HOTEL DES ILES BORROMEESSTRESA
PRINCIPE ANNEXMILANO
PALACE “
EXCELSIORFIRENZE
CAVALIERIPISA
COLOMBIAGENOVA
VILLA PRIANIASOLO
PARK HOTELSIENA
CRISTALLOCORTINA
DUCHI D’AOSTATRIESTE

LETTO, CONFERMATO E SOTTOSCRITTO

CIGA HOTELS

FAIAT
FILCAMS-CGIL
FISASCAT—C I SL
UILTuCS-UIL
IL COORDINAMENTO C.D.A.

Investimenti del Gruppo

ALLEGATO 1)

PROSPETTIVE DEL GRUPPO CIGAHOTELS

Le linee direttive strategiche del Gruppo rimangono fondamentalmente quelle riassunte alle OO.SS. il 6 dicembre 1977

a)sviluppo dell’attività alberghiera nella fascia di mercato del più alto livello e nella fascia della prima categoria, mediante l’ammodernamento delle strutture esistenti, e l’accrescimento del loro numero e. in generale il mantenimento di un’alta qualità di servizio e una prestigiosa immagine di richiamo.

    Rientra in questa linea strategica lo sviluppo delle atti-vità dei cosiddetti “relais de campagne"

b)ricerca, esercizio e sviluppo di attività collaterali che utilizzino il know—how alberghiero nel comparto turistico;

c)perseguimento delle finalità di cui ai punti a) e b), mediante la capacità dei Gruppo di far fronte ai suoi impegni e attività, utilizzando i risultati d’esercizio (Cash—Flow).

L’impegno assunto nel 1977 dal Management del Gruppo in ordine a queste linee direttive, risulta mantenuto, dal momento in cui la Compagnia negli anni 1977—1978 è uscita dalla crisi economi-ca e operativa in cui si trovava:

•riportando in pareggio, prima, e in attivo, poi, il bilancio economico;
•sviluppando i suoi servizi e rilanciando la sua immagine in Italia e all’estero;

    mantenendo ed aumentando l’occupazione di lavoro (il numero medio annuo dei dipendenti della Compagnia è aumentato di un centinaio di unità dal 1977 ad oggi).

Per ottenere questi risultati, la Compagnia:

• si è organizzata strutturalmente mediante una Sede articola-ta in due Direzione di “line” (le Direzioni Esercizio e Commerciale) e quattro Direzioni di “staff” (le Direzioni Finanziaria e Pianificazione, Amministrazione e Controllo, Affari Generali e Logistica);

• si è organizzata operativamente in 19 Esercizi alberghieri, 2 Apartment-houses e 7 Unità impegnate in attività collatera-li (alcuni di questi organismi fanno parte delle Consociate).

    Sotto il profilo gestionale, gli Esercizi e le Unità Sono raggruppati in Aree alberghiere e Gruppi Alberghieri, volti ad ottimizzare l’impiego delle risorse materiali ed umane disponibili;

•si è concentrata nel nostro Paese, per quanto riguarda le attività alberghiere, mantenendo all’estero solamente delle Unità commerciali.

    Conclusasi convenientemente l’esperienza alberghiera in Francia e a Porto Rico, la Compagnia ritiene tuttavia permanente il suo interesse a costituire dei poli di sviluppo in grandi città europee ed extraeuropee;

•si è impegnata in un’intensissima attività pubblicitaria e promozionale, orientata da precise scelte di marketing;

•si è sforzata di estendere la stagionalità delle proprie attività, ottenendo, tra l’altro, in alcune località note voli effetti di trascinamento ambientale (Lido di Venezia, Stresa, ecc.);

•si è orientata a favorire concretamente la crescita della professionalità dei propri collaboratori, mediante l’attuazione di programmi di addestramento e formazione.

Attualmente la Compagnia sta cercando il necessario consolida mento dei risultati raggiunti nei 1977—1978, non nascondendosi che questi risultati sono sempre precari se l’equilibrio gestionale deve scontare la drammatica situazione del nostro comparto economico, caratterizzato da:

•ritardi del Paese nell’affrontare la concorrenza turistica con gli altri Paesi;

•disfunzioni croniche dei servizi pubblici (comunicazioni, trasporti, ecc.) dai quali dipende, in ultima analisi, il livello di efficienza dell’attività turistica;

• onerosità e difficoltà del ricorso alle fonti esterne di finanziamento;

•una congiuntura economica nazionale ed internazionale, dove le note dominanti sono l’inflazione e la scarsità delle risorse energetiche;

•la mancanza di un quadro stabile politico—sociale di riferimento, necessario per la previsione e la programmazione dell’attività imprenditoriale.

Pertanto, le previsioni di sviluppo e d’investimento che la Compagnia esplicita in questa sede, sono sostanzialmente subordinate, in primo luogo, alla possibilità di mantenere. sotto un controllo ragionevole i fattori dell’equilibrio economico e gestionale della Compagnia stessa, e, in secondo luogo, alla non sopravvenienza di circostanze eccezionali completamente estranee alla volontà del Management.
E’ assolutamente necessaria, inoltre, la disponibilità delle competenti autorità pubbliche ad assecondare le legittime e comprovate richieste della Compagnia in materia di autorizzazioni ad effettuare gli investimenti, e ad aggiornare le tariffe alberghiere.
La politica commerciale che la Compagnia segue e intende seguire anche nel 1980, è orientata ad accrescere nel quadro dell’aumento delle presenze alberghiere, la quota della clientela individuale nazionale e dei Paesi europei e, in modo particolare, della clientela che viaggia per ragioni d’affari. L’organizzazione commerciale per ottenere questi risultati, si avvale oggi di due punti di vendita diretta in Italia, di 5 di vendita diretta all’estero (con adeguata configurazione giuridica) e di 7 di vendita indiretta sempre all’estero. Ogni punto di vendita sarà sufficientemente potenziato nel 1980.

Investimenti del Gruppo

Gli investimenti indicati alle OO.SS. il 16 febbraio 1977 ammontanti a circo 15 miliardi, per migliorare e potenziare l’attività degli Esercizi, sono stati ampiamente realizzati nella loro globalità.

Infatti, per il miglioramento e il potenziamento dell’attività degli Esercizi sono stati effettuati e sono in corso di effettuazione, per il 1979, investimenti e impegni per circa 17.300.000.000.
Di seguito viene fornito un dettaglio relativamente agli stanzia menti più significativi.

Per nuove acquisizioni, effettuate o in corso di effettuazione sotto forme giuridiche diverse, sono stati investiti circa 5.600.000.000.
Sono note quelle che si riferiscono agli Esercizi di Asolo, Siena, Cortina e Trieste.

Pertanto, la somma totale degli investimenti e degli impegni per il triennio 1977—1978—1979 prevista in circa 22.900.000.000. La localizzazione degli investimenti per miglioramenti e potenziamenti degli Esercizi ha subito alcune variazioni rispetto alle previsioni del febbraio 1977, a motivo di:

    •ritardi delle autorizzazioni necessarie da parte delle autorità competenti;
    •difficoltà tecniche inerenti all’elaborazione dei progetti e all’apprezzamento operativo degli stessi;
    •maturazione di condizioni e prospettive commerciali diverse per la Compagnia.

Il quadro delle localizzazioni degli investimenti effettuati, in corso di effettuazione, e previsti per il prossimo futuro, è il seguente:

HOTEL DANIELI – Venezia

—Investimenti effettuati per circa 240 milioni così suddivisi:

    •190 milioni per interventi sulle strutture edili e sugli impianti;
    •50 milioni per trasformazione delle sale e della Hall al piano terra.

—E’ previsto negli anni 1979/1980, per il riammodernamento del Ristorante al 50 piano e l’unificazione dei servizi di lavaggio, un investimento complessivo di 450 milioni.

HOTEL GRITTI PALACE – Venezia

—Investimenti effettuati per circa 160 milioni così suddivisi:

    •115 milioni per interventi sulle strutture edili e sugli impianti;
    •45 milioni per rinnovo settore appartamento.

—Sono previsti nel 1980—1981, per il rinnovo del Bar ed ammodernamenti vari, investimenti per 60 milioni.
E’ allo studio un progetto volto a premunire l’Esercizio dagli inconvenienti e danni derivanti dal fenomeno dell’ “acqua alta”. E’ previsto un intervento, nei prossimi quattro anni, per il rinnovo del settore appartamento.

HOTEL EUROPA & REGINA – Venezia

—Investimenti effettuati per 170 milioni per interventi sulle strutture edili e sugli impianti.

E’ previsto che negli anni 1980/1985 sia effettuata la ristrutturazione dei servizi di cucina ed annessi, in funzione di un progetto che comporta la modifica di tutto il piano terra, a seguito dell’unificazione dei due alberghi, per un investimento di 800 milioni.

PALAZZO DEL GIGLIO – Venezia

Investimenti effettuati per 15 milioni per interventi sulle strutture edili e sugli impianti.

HOTEL EXCELSIOR PALACE —Lido/Venezia

—Investimenti effettuati per circa 430 milioni così suddivisi:

    •145 milioni per interventi sulle strutture edili e sugli impianti;
    •285 milioni per miglioramento settore appartamento.

—Nel 1980/1981 sono previsti investimenti per migliorare la qualità della ricettività per 850 milioni.

E’ allo studio la ristrutturazione globale dei servizi di ristorazione, dei ristoranti e delle aree pubbliche dell’albergo.
Gli interventi, sempre che le necessarie autorizzazioni siano ottenute, saranno effettuati negli anni 1980/1983.

HOTEL DES BAINS — Lido/Venezia

—Investimenti effettuati per circa 275 milioni per interventi sulle strutture edili e sugli impianti.

—E’ allo studio la ristrutturazione di tutto il piano terra comprendente anche la cucina e gli annessi. I lavori inerenti comporteranno un investimento per 650 milioni negli anni 1980/1983.

Entro il 1980/1981 saranno realizzati la centralizzazione dell’acqua calda, il riammodernamento di bagni ed interventi vari sugli impianti, per un valore di 200 milioni.

Si prevede inoltre un intervento per l’ammodernamento degli arredi, da effettuarsi negli anni 1980/1985, per un valore complessivo di 1.500.000.000.-

E’ allo studio un progetto relativo agli alloggi del personale.

SERVIZI ATTIVITA’ BALNEARI — Lido/Venezia

—Investimenti effettuati per circa 70 milioni, per sostituzione attrezzature e dispositivi di sicurezza clienti.

—Ottenute le necessarie autorizzazioni, nel 1980/1981 si effettueranno lavori inerenti alle attrezzature sportive e ricreative, per circa 100 milioni.

VILLA MOROSINI – Lido/Venezia

I lavori conclusisi recentemente comportano un investimento globale di circa 500 milioni.

VILLA AMARANTI – Lido/Venezia

I lavori di ristrutturazione globale per la creazione di un Residence, collegato con un centro sportivo (Excelsior Yacht Club), inizieranno nei prossimi mesi e si concluderanno entro il 1980, per un investimento globale di 800 milioni.

HOTEL EXCELSIOR Roma

—Investimenti effettuati per circa 150 milioni per la realizzazione di 4 camere campione e per interventi sulle strutture edili e sugli impianti.

—Gli interventi di riammodernamento, a suo tempo previsti, subisco no dei ritardi, dovendo ancora la CIGA HOTELS trovare una soluzione ottimale sulle camere campione.
A tale proposito saranno allestite nuove camere campione.
I lavori di intervento su un primo lotto di camere inizieranno nel 1980 e l’investimento previsto per gli anni 1980/1983 è di circa 2.500.000.000. In un periodo immediatamente successivo sarà affrontato un secondo lotto di camere.

GRAND HOTEL – Roma

Investimenti effettuati per circa 230 milioni così suddivisi:

    170 milioni per interventi sulle strutture edili e sugli impianti;
    60 milioni per sostituzione di macchinario obsoleto e dispositivi di sicurezza della clientela e del lavoro.

—Sono previsti negli anni 1980/1983 interventi di ristrutturazione per migliorare l’arredamento e la ricettività, comportanti l’investimento di 700 milioni.

Condizione per la realizzazione di detto investimento è la possibilità della CIGAHOTELS di utilizzare convenientemente dei locali attigui affittati a terzi, e la possibilità di ottenere le necessarie autorizzazioni per alcuni servizi interni all’albergo.

HOTEL EXCELSIOR — Napoli

—Investimenti effettuati per circa 620 milioni così suddivisi:

    •100 milioni per interventi sulle strutture edili e sugli impianti;
    •520 milioni per la ristrutturazione del Grill—Bar e per conveniente sistemazione dei centri lavaggio unificato.

—E’ attualmente allo studio un progetto di utilizzazione di tutte le aree a livello di terrazza: la previsione del relativo investimento, da effettuarsi nel 1980/1981, è di circa 400 milioni ed è subordinata alla concessione dei relativi permessi da parte delle Autorità.

Nel 1980 si prevede che possano iniziare dei lavori per miglio rare il settore appartamento, che termineranno nel 1983/1984.

HOTEL PRINCIPE & SAVOIA – Milano

—Investimenti effettuati per circa 2.100 milioni così suddivisi:

·300 milioni per interventi sulle strutture edili e sugli impianti;
·1.800 milioni per rinnovo settore appartamento.

—Per quanto riguarda i problemi relativi al settore appartamento Principe Metallico sono in fase di studio soluzioni tecniche in grado di migliorare le condizioni acustiche ed il condizionamento.
Nel 1980/81, effettuata la scelta più conveniente, saranno iniziati i lavori che proseguiranno negli anni futuri.

ANNEX – MILANO

La sistemazione di uffici aziendali nello stabile ha comportato un investimento di circa 40 milioni.

HOTEL PALACE – Milano

—Investimenti effettuati per circa 90 milioni per interventi sul le strutture edili e sugli impianti.

Realizzata una camera campione, inizieranno i lavori di cui al la previsione del 1977, nel corso del 1980.
Attualmente si è alla fase progettuale di detti lavori.

E’ stata da tempo richiesta l’autorizzazione alle Autorità competenti per un intervento di sistemazione del traffico clienti e servizio verticale per un investimento di circa 650 milioni.

HOTEL EXCELSIOR ITALIE — Firenze

—Investimenti effettuati per circa 100 milioni per interventi sulle strutture edili e sugli impianti.

—Si è attualmente in attesa delle necessarie autorizzazioni per la realizzazione del progetto presentato in merito agli interventi atti a migliorare qualitativamente la ricettività, al Roof—Garden e alle aree pubbliche.
I lavori previsti, che dovranno attuarsi nel 1980/1983, compor-tano un investimento di 2.700.000.000.— HOTEL CAVALIERI – Pisa

—Investimenti effettuati per circa 1.150 milioni così suddivisi:

    •160 milioni per interventi sulle strutture edili e sugli impianti;
    •230 milioni per ristrutturazione del piano terra; 760 milioni per prevalente rinnovo area appartamento.

—Sono attualmente in corso lavori per ristrutturazione cucina e sale ristorante, installazione di una nuova cabina elettrica, pari ad un investimento di circa 600 milioni.
I lavori si concluderanno nel 1980/1981.

HOTEL COLOMBIA – Genova

—Investimenti effettuati per circa 135 milioni per interventi sugli impianti e per dispositivi di sicurezza della clientela e del lavoro.

—La possibilità di effettuare gli interventi di rinnovamento della cucina, della cantina, dell’impianto di riscaldamento e della centrale telefonica automatica, è subordinata alle trattative in corso con la proprietà dello stabile.

I lavori relativi comporterebbero un investimento, negli anni 1980/1984, dai 4.500.000.000 ai 5.500.000.000.

HOTEL DES ILES BORROMEES — Stresa

La progettazione della ristrutturazione totale è stata terminata e i lavori sono iniziati.
L’impegno finanziario assunto a tutto 1979, è di 1.450.000.000.
Altri impegni con relativi investimenti sono previsti, per il 1980/1982 per un valore di circa 1.600 milioni.

RESIDENCE DI STRESA

Per la costruzione di questo Residence, a tutto il 1979, sono assunti impegni finanziari per 1.340.000.000.— I lavori sono già iniziati.

Nel 1980 è prevista l’assunzione di altri impegni e i lavori, per un investimento globale di 3.000 milioni, si prevede che termineranno nel 1980.

HOTEL CRISTALLO — Cortina d’Ampezzo

Controllata CIGAHOTELS

Lo studio della ristrutturazione generale è già stato avviato e i lavori d’intervento saranno presumibilmente iniziati alla fine del 1981, semprecchè siano concesse le previste autorizzazioni.
L’investimento che risulterà al termine del 1984, sarà dell’ordine di alcuni miliardi.

PARK HOTEL – Siena

Controllata CIGAHOTELS

E’ stato messo a punto un progetto di completa ristrutturazione.
Si è in attesa delle necessarie approvazioni.
Appena queste giungeranno, i lavori avranno inizio.
L’investimento previsto, negli anni 1980/1981, è di circa 3 miliardi.

SEDE E IMMOBILI DI VENEZIA

Sono stati effettuati, per interventi sulle strutture e per migliorie edili, dispositivi di sicurezza e per attrezzatu-re d’ufficio, investimenti per circa 115.000.000.— CANTIERE LANCE — Venezia

E’ stato effettuato un investimento di circa 30 milioni per migliorie, dispositivi di sicurezza e attrezzature varie.

SISTEMA INFORMATIVO ALBERGHIERO

Presso l’Hotel Danieli di Venezia ed il Palace di Milano è stato avviato un sistema informativo e gli investimenti relativi al “software” + “hardware”, che hanno interessato e interessano altri Esercizi, sono stati nel 1978/1979 di 800 milioni.

Per l’estensione agli altri Esercizi e gli aggiornamenti è previsto un investimento nel biennio 1980/1981 di ulteriori 900 milioni.

LAVANDERIE POMEZIA E BAREGGIO

(Controllate CIGAHOTELS)

Per nuovi macchinari, dispositivi di sicurezza e miglioramen-ti agli immobili, nuovi investimenti sono previsti per il 1980/1981, per un importo di circa i miliardo, a fronte di necessità di un miglioramento ambientale, aumento della produzione, miglioramento qualitativo della stessa, sostituzione di attrezzature, ecc.

Altri investimenti

La centrale telefonica — con relativi elaboratori elettronici per l’area geografica Venezia e Lido, è stata installata nel 1978/1979.

I lavori d’impianto sono attualmente a verifica. L’investimento globale, a tutto il 1979, è di 1.300.000.000.

Ilparco dei mezzi di trasporto della Compagnia è stato arricchito negli anni 1977/1978/1979 per investimenti di 1.400.000.000. Nel 1980/1981 sono previsti investimenti per 230 milioni.

Gli investimenti per dotazioni e biancheria sono stati di 2. 120.000.000. Nel 1980/1981 è previsto l’investimento di circa i miliardo.

Tutti gli investimenti indicati sono ritenuti attualmente compatibili con gli altri fattori gestionali, controllati dalla Compagnia o fondatamente previsti per il futuro. Data la limitata disponibilità delle risorse finanziarie, è inutile precisare che la fuoriuscita dal controllo manageriale di uno dei fattori della gestione, mette immediatamente in forse — se non esclude totalmente — la previsione degli investimenti indicati.

Occupazione e problemi del lavoro

La previsione degli investimenti va di pari passo con l’altra previsione dell’occupazione.
In modo particolare,

—per la Sede di Venezia nel 1979/1980 è previsto un incremento dell’occupazione del 10% — 12%;

—per le Unità operative esistenti è previsto l’incremento nel 1980 di una trentina di persone, malgrado che gli attuali servizi interni di ciascun Esercizio debbano essere ammodernati mediante l’introduzione e la diffusione di sistemi di automazione (Ricevimento, Amministrazione, gestione della clientela) e di razionalizzazione organizzativa (Ristorazione, gestione delle dotazioni, gestione degli acquisti, ecc.), e quindi richiedano, di per sè, un numero minore di addetti. Gli ammodernamenti organizzativi saranno preceduti e/o accompagnati da adeguati interventi addestrativi, volti ad elevare la professionalità degli interessati;

—per le Unità che svolgono attività stagionali, è previsto l’aumento del personale stagionale proprio in ragione del prolunga mento delle attività stesse.
La Compagnia ha allo studio iniziative che possono esigere anche incrementi maggiori rispetto a quelli indicati, sostituendo in un Esercizio, personale stagionale con personale stabile.

—per le Unità di nuova acquisizione, è previsto l’inserimento nella Compagnia di addetti che andranno adeguatamente qualificati per un lavoro alle più alte fasce di mercato.

La Compagnia ribadisce il proprio intendimento a perseguire anche nei prossimi anni l’attività di addestramento e formazione, già largamente avviata.

Quanto prima sarà conclusa la serie di Seminari di formazione di base per i Quadri alberghieri e la serie degli inter venti addestrativi specialistici sul Sistemo Informativo per gli amministrativi. Nel prossimo futuro, inoltre, saranno avviati corsi e seminari specialistici (bar, sala e cucina, ecc.) per Quadri e addetti a compiti operativi.

La Compagnia, infatti, intende tutelare e promuovere il patrimonio della professionalità acquisita, o acquisibile, del suo personale (professionalità attuale e futura) e, in modo particolare, dei Quadri, chiedendo agli stessi un impegno crescente nella ricerca del miglioramento dell’organizzazione aziendale, della gestione moderna dei collaboratori e della utilizzazione di figure professionali più ricche.

Sotto il profilo organizzativo, la Compagnia intende giovarsi, in tutti i grandi centri urbani, dell’organizzazione del l’Area alberghiera che è sempre ritenuta la struttura più rispondente alla esigenza di una maggiore produttività aziendale e di una maggiore professionalità del personale. La mobilità del personale nell’ambito di ogni Area è ritenuta essenziale per alcuni servizi. La disponibilità ad organizzare più di un turno in alcuni servizi è considerata di estrema utilità.

La Compagnia conta di avvalersi delle prestazioni saltuarie extra nella misuro in cui queste sono rese necessarie dallo peculiarità del settore in cui essa opera, e delle prestazioni straordinarie del personale nella misura in cui le norme esistenti lo consentono.

Roma, 19 settembre 1979

    Roma, 19 settembre 1979

ALLEGATO N. 2

Norme tecniche per la determinazione della Quota Aziendale Collettiva.

L’insieme degli importi relativi alle voci retributive di cui alle lettere a) e b) dell’art. 4 con8lobate nella nuova quota aziendale collettiva verranno confrontati con i valori di cui alla scala parametrale dello stesso articolo.

La differenza media ponderata collettiva , calcolata per ogni unità produttiva e derivante da detto confronto, verrà erogata per le diverse unità produttive secondo le percentuali e le decorrenze di cui alla tabella che segue

    1/1/1981
    1/1/1982
    1/1/1983
    1/1/1984
    1/1/1985
    1/1/1986
    Excelsior – Firenze
    10 %
    15 %
    25 %
    25 %
    25 %
    -
    Principe Milano
    20 %
    20 %
    20 %
    20 %
    20 %
    -
    Annex – Milano
    20 %
    20 %
    20 %
    20 %
    20 %
    -
    Palace – Milano
    20 %
    20 %
    20 %
    20 %
    20 %
    -
    Manutenzione
    -
    20 %
    20 %
    30 %
    30 %
    -
    Tappezzeria
    -
    20 %
    20 %
    30 %
    30 %
    -
    Casa Alloggio
    -
    20 %
    20 %
    30 %
    30 %
    -
    P. Giglio
    -
    20 %
    20 %
    30 %
    30 %
    -
    Danieli
    -
    20 %
    20 %
    30 %
    30 %
    -
    Gritti
    -
    20 %
    20 %
    30 %
    30 %
    -
    Europa
    -
    20 %
    20 %
    30 %
    30 %
    -
    Excelsior Lido
    -
    20 %
    20 %
    30 %
    30 %
    -
    D.B. Lido
    -
    20 %
    20 %
    30 %
    30 %
    -
    Excelsior – Napoli
    -
    25 %
    25 %
    25 %
    25 %
    -
    Excelsior – Roma
    -
    100 %
    -
    -
    -
    -
    G.H. – Roma
    -
    70 %
    30 %
    -
    -
    -
    Cantiere
    -
    20 %
    20 %
    30 %
    30 %
    -
    Sab
    -
    15 %
    15 %
    20 %
    25 %
    25 %
    G.H. Stresa
    -
    10 %
    15 %
    25 %
    25 %
    25 %
    Cavalieri Pisa
    -
    10 %
    15 %
    25 %
    25 %
    25 %
    Colombia Genova
    -
    10 %
    15 %
    25 %
    25 %
    25 %
    Villa Cipriani – Asolo
    -
    20 %
    20 %
    30 %
    30 %
    -
    Park Hotel – Siena
    -
    10 %
    15 %
    25 %
    25 %
    25 %
    Cristallo – Cortina
    -
    10 %
    15 %
    25 %
    25 %
    25 %
    Duchi di Aosta – Trieste
    -
    20 %
    20 %
    30 %
    30 %
    -
    Sede Venezia
    -
    100 %
    -
    -
    -
    -
        La base di partenza per ciascuna unità produttiva e per ciascun livello è costituita dalla media ponderale delle voci conglobate di cui alle lettere a) e b) dell’articolo 4, aumentata della percentuale di differenza sopra indicata per il raggiungimento della scala dei valori della Quota Aziendale Collettiva. L’importo medio ponderale così ottenuto verrà riproporzionato a base 100 e quindi ri-parametrato secondo le seguente percentuali:

    1°Super188
    1175
    2150
    3138
    4123
    5115
    6107
    7100

        e risviluppato per ciascuno degli anni necessari al completamento dell’operazione.
        I meccanismi sopra indicati per il calcolo e la costituzione della quota collettiva aziendale verranno sviluppati dalle parti in singole tabelle per ogni unità produttiva entro il 31.1.1980.

    Schema esemplificativo di applicazione della procedura di cui all’allegato n° 2.

    Livelli N° Dipendenti a
    Al. Quotidiana aumentata
    b
    Superminimi
    Totale a+b Nuova QAC (punto arrivo)
    1 1 45.000 28.000 73.000 89.250
    2 3 28.000 13.000 41.000 76.500
    3 7 33.000 3.000 36.000 70.380
    4 20 40.000 500 40.500 62.730
    5 5 10.000 - 10.000 58.650
    6 18 23.000 - 23.000 54.570
    7 8 21.000 - 21.000 51.000
    Media Generale Ponderata 30.484

    Differenza da coprire in 3 anni (60.476-30.484) = 29.992 pari a 9.987 per tre anni.
    Rapporto di ricostruzione da media generale ponderata a base 100 7° livello 60.467: 51.000 = 118,6 da applicare sulla media generale ponderata del totale a+b per ottenere base 100 7° livello 1° anno della nuova Q.A.C. costituita da 30.l484 + 9.987 = 40.481

    1° ANNO 2° ANNO 3° ANNO
    175 1 59.731 74.482 89.250
    150 2 51.198 63.841 76.500
    138 3 47.102 58.734 70.380
    123 4 41.982 52.349 62.730
    115 5 39.252 48.945 58.650
    107 6 3.652 45.540 54.570
    100 7 34.132 42.561 51.000
    118,6 118,6 118,6

            RIMBORSO PARTECIPAZIONE TRATTATIVE

    Ai lavoratori delegati dalle rispettive OO.SS. firmatarie dell’accordo stipulato in pari data, verranno rimborsate le spese sostenute a titolo di viaggio e di sog-giorno secondo le seguenti modalità:

    —il biglietto ferroviario di 1^ classe dalla località di residenza di lavoro dell’interessato alla località ove si svolge l’incontro contrattuale con l’Azienda;

    —il rimborso delle spese di soggiorno (vitto e alloggio) secondo i massimali attualmente in vigore in Azienda che saranno comunicati alle OO.SS. provinciali.’

    Il numero massimo di lavoratori che potranno godere di tali trattamenti sarà complessivamente di 36 unità. Le OO.SS. si riservano di comunicare quanto prima al L’Azienda i criteri di riparto territoriale.

    Roma lì 13/10/1979 CIGAHOTELS

                DICHIARAZIONE

    Al personale fisso in forza alla data del 1/7/79 verrà integrata, all’atto della risoluzione del rapporto di lavoro, l’indennità di anzianità nella misura di £. 420.000

    Per il suddetto personale che dovesse cessare il rapporto di lavoro entro il 31/12/1980, l’importo sopra indicato verrà ridotto sulla base dei mesi di servizio prestato dall’ 1/7/1979 sino al momento della cessazione del rapporto.

    La CIGA HOTELS opererà gli opportuni aggiustamen-ti della retribuzione al personale sopra richiamato che do-vessere cessate entro il 1981 il rapporto di lavoro per pensionamento, ciò in sostituzione della integrazione di cui sopra e con quote che mantengano inalterati i costi globali per l’Azienda.

    Il presente impegno vale per il personale delle seguenti unità operative.

    Roma lì 13/10/1979 CIGA HOTELS

    RIMBORSO PARTECIPAZIONE TRATTATIVE

    Ai lavoratori delegati dalle rispettive OO.SS. firmatarie dell’accordo stipulato in pari data, verranno rimborsate le spese sostenute a titolo di viaggio e di soggiorno secondo le seguenti modalità:

    —il biglietto ferroviario di 1^ classe dalla località di residenza di lavoro dell’interessato alla località ove si svolge l’incontro contrattuale con l’Azienda;

    —il rimborso delle spese di soggiorno (vitto e alloggio) secondo i massimali attualmente in vigore in Azienda che saranno comunicati alle OO.SS. provinciali.

    Il numero massimo di lavoratori che potranno godere di tali trattamenti sarà complessivamente di 36 unità. Le OO.SS. si riservano di comunicare quanto prima al L’Azienda i criteri di riparto territoriale.

    Roma lì 13/10/1979 CIGAHOTELS

    VERBALE DI RIUNIONE

    Il giorno 4 ottobre 1979 presso la sede della FAIAT si sono incontrate la Direzione della CIGA—HOTELS e le Segreterie Nazionali delle OO.SS. FILCAMS—CGIL, FISPSCAT—CISL, UILTUCS—UIL ed i rappresentanti del coordinamento dei lavoratori della CIGA—HOIELS che in relazione alla definizione di un accordo aziendale hanno in via generale sostanzialmente concordato quanto segue:

      1)La CIGAHOTELS, conformemente a quanto previsto dall’art. 4 del CCNL 10.4.1979 e dall’Accordo 6.12.1977 ha fornito la prevista informativa sulle prospettive di sviluppo dell’Azienda sugli investimenti effettuati e da effettuare e sulle garanzie occupazionali.

      2)Corresponsione di un importo di Lire 420.000 al personale fisso a titolo di anticipazione sulle spettanze di liquidazione.
      Tale somma verrà erogata secondo le seguenti modalità e gradualità:

    1979 £ .140.000= con il pagamento dello stipendio del mese di ottobre 1979;
    1980 £. 60.000= gennaio 1980;
    60.000= aprile 1980;
    80.000= luglio 1980;
    80.000= ottobre 1980;

      nel caso di cessazione del rapporto di lavoro nel corso dell’anno il suddetto importo verrà riproporzionato secondo il criterio del pro—quota. Corresponsione al personale stagionale di una integrazione del premio di fine rapporto pari a lire 20.000= per ogni mese effettivamente lavorato nel corso degli anni 1979 e 1980. Ciò è valido per i rapporti di lavoro cessati successivamente al 30 giugno 1979.

    3)
    Istituzione di un “premio di produzione aziendale” pari a complessive lire 48.000 che verrà erogato nelle seguenti misure e con le indicate decorrenze:

      — £. 43.000= dal 1/1/1981ed ulteriori
      — £. 5.000= dal 1/7/1981

        Sino a concorrenza degli importi sopra indicati saranno utilizzati gli attuali premi comunque denominati od erogati allo stesso titolo od aventi la stessa natura o funzione. Tale nuovo istituto non sarà conteggiato ai fini degli scatti di anzianità così come in atto per i suddetti premi salvo verifiche di eventuali ca-si specifici.

        4)Istituzione dal 1.1.1981 di una “quota salariale collettiva aziendale” risultan-te dalla definizione di una scala parametrale 100 — 188 con base 100 uguale a lire 51.000=, da realizzarsi per tutti i lavoratori comunque entro l’anno 1986. Le articolazioni di avvio e di arrivo, nonché quelle intermedie, verranno definite nel programmato successivo incontro tenendo conto dell’esigenza di ripartire correttamente ed economicamente gli oneri nei diversi anni e nello stesso tempo di distribuire equamente i benefici economici in modo funzionale alle reali distanze tra i punti di partenza e quelli di arrivo.
        La realizzazione dei valori espressi dalle scale parametrali comporterà l’utilizzazione degli importi definiti ad qualificam o similari e dei superminimi.
        I residui dell’operazione suddetta verranno imputati quali “ad personam” mantenendo gli effetti contrattuali in atto.
        Nella successiva fase di messa a punto dei meccanismi di operatività dell’istituto verranno prese in considerazione quelle voci retributive riconducibili ai suddetti superminirni ai fini della loro collocazione.

        s)Le modalità del perfezionamento del processo di omogeneizzazione alla scopo di realizzare migliori obiettivi di perequazione e contrattualizzazione, saranno eventualmente oggetto di esame congiunto anche alla luce delle risultanze dei prossimi rinnovi dei CCNL.
        Nel caso di modifiche della scala parametrale in vigore al “1.1.1981, ex art.7 del CCNL 10.4. 1979 eventualmente derivanti da rinnovo dei CCNL le Parti si incontreranno per l’aggiornamento della suddetta scala che comunque non dovrà comportare né oneri né benefici per ambo le parti.
        6)Per quanto riguarda la formalizzazioine delle intese conseguite in sede di confronto sul punto I della piattaforma e il completamento dell’esame dei rimanenti punti 2, 3, 6 della stessa piattaforma nonché per la definizione dei meccanismi relativi alla istituzione della “quota salariale collettiva aziendale” le parti si incontreranno il giorno 9 ottobre 1979.
        CIGAHOTELS

        FAIAT

        FILCAMS—CGIL

        FISASCAT—CISL

        UILTUS—UIL

          In relazione a quanto previsto al punto 2 del verbale.4 ottobre 1979, la CIGAHOTELS si impegna a ricostituire le quote di indennità di anzianità.

      Roma 4/10/1979CIGAHOTELS