CIG in deroga: Trattamento economico e previdenziale

        ·l’integrazione salariale spetta per le ore di lavoro non prestate fino max 40 ore settimanali, oppure per il minor orario contrattuale normalmente praticato

        ·l’integrazione salariale è dovuta nella misura dell’80% della retribuzione globale e non può superare il limite massimale (lo stesso applicato per la CIGS), il cui importo viene aggiornato annualmente, con effetto dal 1º gennaio di ciascun anno, nella misura del 100% dell’aumento derivante dalla variazione annuale dell’indice ISTAT (art. 1, comma 27, L. 247/2007; INPS circ. n. 12/2014), a seconda della retribuzione di riferimento

        ·su tale importo si paga l’aliquota contributiva del 5,84%

        ·durante la fruizione della integrazione salariale accredito della contribuzione figurativa utile sia per il diritto sia per il calcolo della pensione

        ·diritto all’assegno per il nucleo familiare

MASSIMALI di trattamenti di integrazione salariale

1° Massimale per retribuzioni mensili fino a Euro 2.098,04 anno 2014

    Indennità mensile lorda anno 2014
    al netto della contribuzione 5,84%
    Euro 969,77
    913,14

2° Massimale per retribuzioni mensili superiori a Euro 2.098,04 anno 2014

    Indennità mensile lorda anno 2014
    al netto della contribuzione 5,84%
    Euro 1165,58
    1097,51

L’importo di euro 2098,04 è comprensivo dei ratei e degli elementi che maturano per periodi ultramensili (es. 13^ e 14^ mensilità)

Per trovare la paga oraria bisogna dividere il massimale mensile per il numero delle ore lavorabili nel mese secondo il normale orario di lavoro aziendale (circ. Inps 50/1982)

Per gli impiegati e i lavoratori retribuiti in misura fissa mensile, vanno considerate anche le giornate di festività infrasettimanali

massimale mensile di € 969,77 (anno 2014) orario di lavoro 8 ore giornaliere distribuite dal lunedì al venerdì , il massimale orario varia in base alle ore lavorabili nel mese:

gg. lavorativi Massimale mensile Ore lavorative Massimale orario

20 gg. € 969,77 160 € 6,06

21 gg. € 969,77 168 € 5,77

22 gg. € 969,77 176 € 5,51

23 gg. € 969,77 184 € 5,27

Ritenute fiscali

L’indennità di integrazione salariale concorre alla formazione del reddito da lavoro dipendente e quindi è tassabile ai fini Irpef

PART-TIME: al fine di stabilire l’esatto massimale di riferimento per i lavoratori a part-time, occorrerà rapportare la retribuzione spettante con quella del lavoratore a tempo pieno (circ. INPS n. 155/95 punto 4 lett. b).

La misura di tali trattamenti è ridotta del 10% nel caso di prima proroga, del 30% nel caso di seconda proroga e del 40% nel caso di proroghe successive. Dopo la seconda proroga, i trattamenti possono essere erogati esclusivamente nel caso di frequenza di specifici programmi di reimpiego, anche miranti alla riqualificazione professionale, organizzati dalla regione. Bimestralmente il Ministero del lavoro invia al Ministero dell’economia e delle finanze una relazione sull’andamento degli impegni delle risorse destinate agli ammortizzatori in deroga (art. 33, comma 21, L. n. 183/2011). Riguardo al meccanismo di progressivo abbattimento degli importi corrisposti al lavoratore in caso di proroga della CIGD, l’INPS precisa che la riduzione opera decorsi 12 mesi di erogazione del singolo trattamento. I 12 mesi si intendono relativamente all’orario contrattuale denunciato dall’azienda. Pertanto, l’abbattimento viene effettuato considerando le ore di Cassa integrazione in deroga effettivamente fruite da ogni singolo lavoratore, nell’arco delle autorizzazioni complessivamente concesse alla società. Nei 12 mesi, oltre i quali deve essere operata la riduzione percentuale, vanno compresi anche periodi non continuativi di fruizione del trattamento da parte del lavoratore (INPS mess. n. 17338/2012).
Ai fini del calcolo della prestazione deve essere presa come retribuzione di riferimento quella ottenuta applicando, per via analogica, i criteri già stabiliti per tali lavoratori dall’INPS nella circolare n. 134368/1981 per il calcolo dell’indennità di malattia (INPS mess. n. 1908/2010).

Vai alla guida sulla CIG in deroga