CIG in deroga: Disposizioni finali e transitorie

Le disposizioni di cui al D.M. n. 83473/2014 si applicano agli accordi stipulati successivamente all’entrata in vigore del decreto (1º agosto 2014), ferma restando l’applicazione dei limiti di durata anche con riferimento ai trattamenti di integrazione salariale e di mobilità concessi precedentemente al 1º agosto 2014.
Le prestazioni di Cassa integrazione relative all’anno 2014 sono concesse ai lavoratori subordinati, con qualifica di operai, impiegati e quadri, ivi compresi gli apprendisti e i lavoratori somministrati, che sono in possesso di un’anzianità lavorativa aziendale di almeno 8 mesi alla data di inizio del periodo di intervento di CIGD; anche con riferimento ai trattamenti di integrazione salariale e di mobilità concessi precedentemente alla predetta data.
Per assicurare la graduale transizione al sistema introdotto dal D.M. n. 83473/2014, con decreto del Ministero del lavoro di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze, su proposta del Ministero dello sviluppo economico, in presenza di programmi di reindustrializzazione o riconversione di specifiche aree territoriali, può essere disposta, entro il limite di spesa di euro 55.000.000, nell’ambito delle risorse previste per il finanziamento degli ammortizzatori sociali in deroga, la proroga dei trattamenti dì integrazione salariale e di mobilità concessi precedentemente al 1º agosto 2014, anche in deroga ai criteri sopra indicati.
Per assicurare la graduale transizione al sistema introdotto dal decreto in esame, le regioni e province autonome possono disporre la concessione dei trattamenti di integrazione salariale, anche in deroga ai criteri sopra indicati, esclusivamente entro il limite di spesa di euro 70.000.000 e comunque in misura non superiore al 5% delle risorse ad esse attribuite, ovvero in eccedenza a tale quota disponendo l’integrale copertura degli oneri connessi a carico delle finanze regionali ovvero delle risorse assegnate alla regione dell’ambito di Piani o programmi coerenti con la specifica destinazione, ai sensi dell’art. 1, comma 253 della legge n. 228/2012.
Gli effetti dei suddetti trattamenti non possono prodursi oltre la data del 31 dicembre 2014 (art. 6, D.M. n. 83473/2014).

Vai alla guida sulla CIG in deroga