Cig estesa alle piccole imprese

15/10/2003

 
mercoledì 15 ottobre 2003 
Pagina 28 – Economia
 
 
I PROGETTI
Maroni: "Ammortizzatori sociali per tutti e un nuovo provvedimento contro il lavoro nero"

Cig estesa alle piccole imprese Sommerso, arriva il commissario
          Ripensamento forte per l´intero sistema di aiuti ai lavoratori delle aziende in difficoltà

          ROMA – «Stiamo ridisegnando il sistema degli ammortizzatori sociali per estenderlo anche alle piccole imprese». È la promessa che il ministro del Welfare, Roberto Maroni, ha fatto ieri alla platea di piccoli imprenditori della Confapi riuniti a Pesaro. Nella stessa occasione, Maroni ha fatto un altro annuncio: «Sto preparando un provvedimento per aggredire il lavoro nero», che farà «più di quanto è stato fatto da tre leggi in due anni e mezzo di governo».
          La ridefinizione del sistema di ammortizzatori sociali (cassa integrazione e indennità di disoccupazione) è prevista, non a caso, nel disegno di legge delega 848 bis, che contiene anche la sospensione per tre anni dell´articolo 18 dello Statuto dei lavoratori sui licenziamenti senza giusta causa alle piccole imprese che, assumendo, salgono sopra la soglia dei 15 dipendenti.
          Quanto all´annuncio sul sommerso, Maroni non ha voluto aggiungere altro, evitando dunque di entrare nei dettagli del provvedimento. È probabile, però, che il ministro stia pensando all´istituzione di un commissario unico, che abbia compiti di coordinamento di varie funzioni che oggi fanno capo a più centri decisionali, nell´ambito di una razionalizzazione dei servizi ispettivi di ministero del Lavoro, Inps e Inail.
          Nella legge 30 sulla riforma del mercato del lavoro, l´articolo 8 contiene già i principi e i criteri direttivi della delega al governo per la razionalizzazione delle funzioni ispettive in materia di previdenza sociale e di lavoro. In particolare, si prevede la riorganizzazione dell´attività ispettiva del ministero del Lavoro con «l´istituzione di una direzione generale con compiti di direzione di coordinamento delle strutture periferiche del ministero». Nello stesso tempo, il Comitato per la lotta al lavoro nero, presieduto attualmente da Luca Meldolesi, passerà dalla presidenza del Consiglio allo stesso ministero del Welfare.
          Il sottosegretario al Welfare, Maurizio Sacconi, ricorda i risultati ottenuti sul fronte della lotta al sommerso con la legge sull´immigrazione: «Ha comportato la regolarizzazione di 750mila immigrati, la metà dipendenti di aziende, l´altra metà colf. Se la crescita dell´occupazione è superiore alla crescita del Pil lo dobbiamo in larga parte all´emersione di posti di lavoro sommersi». Sempre ai fini della lotta al lavoro nero, Sacconi ricorda anche l´estensione, da parte del governo, degli obblighi di certificazione della congruità contributiva delle aziende anche per gli interventi nell´edilizia privata: «Si tratta di una misura contenuta nella legge di riforma del mercato del lavoro e apprezzata anche dall´opposizione».
          (r.d.g.)