Consorzio C.I.C.L.A.T., Nuovi Orizzonti, Ricina, Verbatim, appalto fonici-trascrittori, modalità attuazione sciopero 28/05/2019

Roma, 28 maggio 2019


TESTO UNITARIO

In allegato la nota che abbiamo inviato alle imprese, che gestiscono l’appalto dei servizi di fonia e trascrizione degli atti dibattimentali dei tribunali penali, rispetto ai servizi essenziali da garantire per lo sciopero del 31 p. v. per il mancato rinnovo del CCNL dei servizi di pulizia e servizi integrati/multiservizi.

Come avrete modo di leggere dalla comunicazione inviata i servizi da garantire sono quelli definiti dalla legge e quindi unicamente quelli di fonia che possono compromettere il diritto alla libertà e di giudizio, sostanzialmente i Gip, le direttissime e gli interrogatori in carcere.

Mentre i servizi di trascrizione non rientrano nei servizi essenziali.

Per permettere l’esercizio del diritto di sciopero la norma prevede che i servizi essenziali da garantire devono essere svolti da un massimo di un terzo dei lavoratori addetti a tali servizi.

Ciò significa che le aziende devono definire i contingenti del personale da adibire ai servizi da garantire, individuando nella platea complessiva dei fonici il 33% dei lavoratori che saranno comandati a lavorare.

Per facilitare la comprensione della norma di seguito riportiamo un esempio:
se quotidianamente operano 10 fonici in un tribunale 3 lavoratori dovranno essere presenti e dare il servizio per i gip o per le direttissime o presenziare agli interrogatori in carcere.

Per definire chi sono i tre lavoratori che durante lo sciopero garantiranno i suddetti interventi le aziende devono comporre un elenco, nelle modalità definite dallo specifico codice di regolamentazione del settore all’art. 8.

L’elenco così composto permetterà, nel caso di successivo sciopero, che i tre lavoratori comandati a lavorare nell’occasione dello sciopero del 31 p. v. non saranno nuovamente adibiti a dare la propria prestazione lavorativa ma vi copriranno i servizi essenziali i successivi 3 lavoratori in elenco.

Va inteso che se vi sono lavoratori che liberalmente decidono di non aderire allo sciopero questi si recano normalmente al lavoro e svolgeranno le attività quotidiane.

Per i trascrittori non essendovi l’obbligo di mantenere servizi essenziali le imprese non potranno né comandare al lavoro, né chiedere chi aderisce o meno allo sciopero, le stesse aziende sapranno chi ha fatto o meno sciopero dal fatto che il lavoratore per quella giornata non avrà prodotto il verbale di trascrizione e sulla propria scheda riepilogativa mensile segnerà sciopero nella giornata del 31.05.2019.

P. Filcams Cgil Nazionale
Elisa Camellini