Cibis, esito incontro 12/05/2016

Roma, 17 maggio 2016

Si è tenuto il giorno 12 maggio l’incontro convocato dal Ministero del Lavoro per l’espletamento dell’esame amministrativo della procedura 223/91 avviata dalla CIBIS.

Come ricorderete, la nuova proprietà della società intende procedere con una riorganizzazione finalizzata a trasformare i punti ristoro Brek dall’attuale modello self-service a un modello servito.

Il piano di rilancio, che prenderà le mosse nei prossimi mesi, dovrebbe garantire la tenuta occupazionale, ma rispetto all’attuale configurazione aziendale la società ha denunciato degli esuberi.

In seguito all’avvio della procedura di licenziamento collettivo, abbiamo avviato un percorso di confronto finalizzato all’adozione di un contratto di solidarietà difensivo di tipo B, individuato come strumento di gestione dell’esubero temporaneo.

In sede ministeriale abbiamo quindi sottoscritto un accordo sulla procedura 223/91 che individua come criterio esclusivo la non opposizione al licenziamento, mentre parallelamente abbiamo sottoscritto un verbale di accordo per un contratto di solidarietà. La solidarietà verrà applicata solo nei punti vendita in cui erano stati dichiarati esuberi, ad esclusione di Firenze CC Gigli ove sono presenti situazioni sospensive di altro tipo che sono ad oggi sufficienti per ammortizzare le ore dichiarate eccedenti.

La percentuale media massima di riduzione oraria per lavoratore sarà del 40%, fermo restando la percentuale media per punto vendita individuata per ogni singolo negozio sulla base degli esuberi dichiarati e delle verifiche effettuate a livello territoriale.

La società ha dichiarato l’impossibilità di anticipare l’indennità prevista in carico INPS, pur rinunciando, su nostra richiesta, alla propria quota di integrazione salariale a favore dei lavoratori.

L’accordo prevede che l’azienda operi le riduzioni con un principio di equa distribuzione e che si svolgano incontri di verifica trimestrali a livello territoriale.

L’azienda si è impegnata a definire in tempi brevi un piano di incentivazione all’esodo per i lavoratori che vorranno usufruire della mobilità non oppositiva.

p. La Filcams Cgil Nazionale

Luca De Zolt

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