CHIUDONO LE SEDI DI ANCONA E CATANIA DELL’ACCENTURE. LUNEDÌ 22 FEBBRAIO SCIOPERO

19/02/2010

19 febbraio 2010

Chiudono le sedi di Ancona e Catania dell’Accenture. Lunedì 22 febbraio sciopero

Accenture (Arthis) società che gestisce servizi contabili e amministrativi per conto di altre aziende, ed in particolare per alcuni famosi nomi della grande distribuzione, minaccia la chiusura delle sedi di Ancona e Catania ed il conseguente licenziamento di 86 persone.
Le cause principali sono, come l’azienda ha comunicato alle organizzazioni sindacali il 16 febbraio scorso, da addebitarsi alla crisi complessiva che sta colpendo la grande distribuzione e che ha influito negativamente sulla rinegoziazione dei contratti con Auchan, SMA, La Rinascente. Accenture però, vuole impostare la riorganizzazione attraverso la delocalizzazione del servizio e il licenziamento dei propri dipendenti.
Con l’acquisizione di Upim da parte di Coin, inoltre, è stato disdetto il contratto di servizio con l’Accenture, che ha dichiarato altri 40 esuberi sulla sede di Milano.
Forti critiche sono state espresse dalle organizzazioni sindacali che hanno chiesto all’azienda l’immediato ritiro del progetto di riorganizzazione, un progetto che impedisce qualsiasi confronto e si ripercuote fortemente sul livello occupazionale.
Per questo motivo le segretarie nazionali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil unitamente alle strutture territoriali e alle RSA/RSU di Accenture (Arthis) hanno proclamato uno sciopero nazionale per lunedì 22 febbraio contro la chiusura delle sedi di Ancona e Catania, i probabili esuberi dichiarati nella sede di Milano e la delocalizzazione delle attività.