Chiude Zivago, una delle prime librerie in rete

28/02/2001

Corriere della Sera



INTERNET Dopo un anno e mezzo liquidata la società nata da un accordo tra Feltrinelli e l’Espresso

Chiude Zivago, una delle prime librerie in rete

      Finisce l’avventura di Zivago, il sito nato dalla collaborazione tra Feltrinelli e Kataweb-l’Espresso che dall’ottobre del ’99 vendeva libri e dischi in rete. Ieri l’assemblea straordinaria ha deciso di mettere in liquidazione la società e ha nominato due avvocati liquidatori senza prendere nemmeno in considerazione le ipotesi di acquisto che pare fossero state avanzate. Uno scarno comunicato su sfondo rosso dà l’annuncio a clienti e semplici visitatori del sito precisando che saranno evasi con i prodotti disponibili gli ordini già inoltrati. Nato circa un anno dopo Internetbookshop Italia, il primo sito di e-commerce editoriale, Zivago disponeva di un catalogo di circa 180.000 titoli, quelli delle librerie Feltrinelli, e dei 150.000 dischi di Ricordi. Fino ad ora era l’unico sito a offrire la musica, che tra poche settimane si potrà trovare anche su Internetbookshop e entro la fine dell’anno su Bol, le due altri grandi librerie virtuali del panorama italiano.
      L’amministratore delegato della società, Arduino Mancini, ha comunicato alla redazione di Zivago (una trentina di persone tra assunti e collaboratori fissi) la chiusura, ma non ha spiegato i motivi della decisione né le prospettive per il futuro. Che tra i due soci ci fosse disaccordo era noto da tempo, e c’è anche chi sostiene che in realtà la Feltrinelli voglia andare sul mercato dell’ e-commerce con un sito tutto suo. A questo si aggiunge il deficit di 180 miliardi di Kataweb. Per quanto riguarda Zivago, è vero che gli investimenti e i costi sono alti, ma gli ultimi dati ufficiali parlano di un fatturato di tre miliardi e seicento milioni per il 2000 con 65 mila navigatori registrati e 35 mila clienti. Nel mese di gennaio 2001 i libri venduti erano stati 14 mila e 8 mila i dischi, mentre, nel complesso, le vendite dell’ultimo trimestre erano state di otto volte superiori rispetto a quelle del trimestre di lancio, in un trend di crescita che coinvolge tutto il mercato degli acquisti online.
Cristina Taglietti