Chiude la ricerca Glaxo a Verona

08/02/2010

Con l’annuncio di Glaxo della chiusura del centro di ricerche dello stabilimento di Verona, la situazione economica e occupazionale del territorio della provincia veneta assume connotati pesantissimi. Non sono a rischio “solo” (si fa per dire) altri 550 posti di lavoro, ma potrebbe venir meno uno dei punti d’eccellenza a livello nazionale ed europeo di un settore – quello della ricerca e dell’innovazione – già pesantemente penalizzato dalle politiche nazionali e a cui si destinano quote assai esigue di finanziamenti. Il processo di deindustrializzazione che da anni è in atto nella provincia deve essere fermato, occorre mettere in campo politiche industriali, energetiche e infrastrutturali finalizzate ad agevolare la ripresa e lo sviluppo, senza i quali, settori altrettanto strategici, come il terziario, rischiano di essere travolti. Non passa giorno, ormai, senza che le imprese annuncino tagli, chiusure, licenziamenti o, quando va bene,
cassa integrazione (in via di esaurimento). Le istituzioni, il sistema del Chiude la ricerca Glaxo a Verona Calabria La denuncia della segretaria generale della CGIL della città scaligera credito, le associazioni datoriali, che si erano impegnate ai diversi tavoli insieme alle organizzazioni sindacali a mettere in atto tutte le iniziative necessarie e utili, da un lato, a fronteggiare le condizioni di crescente disagio e difficoltà di migliaia di lavoratori e delle loro famiglie e, dall’altro, a progettare in termini strategici le azioni da mettere in campo per un rilancio complessivo del “Sistema Verona”, si stanno muovendo in modo scoordinato, rincorrendo le diverse situazioni contingenti senza alcuna strategia e alcun progetto vero. Per il rilancio dell’economia e dell’occupazione, la CGIL ha elaborato una propria piattaforma,
sulla quale promuoverà per il 12 marzo uno sciopero generale, che in Veneto durerà l’intera giornata, con manifestazione regionale. I temi del fisco, dei salari, dell’occupazione sono e rimarranno al centro della nostra iniziativa, che assume, anche alla luce di ciò che sta accadendo in questi giorni a Verona, un’importanza e una valenza specifiche.