Chiesta la mobilità per 71 lavoratrici delle cooperative

05/04/2011

LUCCA. La Miorelli, una delle tre cooperative assegnatarie degli appalti di pulizia nelle scuole lucchesi, ha già presentato la richiesta di mobilità per le sue 74 addette sul territorio. Se il ministero non rifinanzierà gli appalti per il servizio di pulizia nelle scuole, dal 30 giugno queste donne (e le altre 180 sul territorio provinciale, alle dipendenze delle altre due cooperative, B&B e Compass) saranno senza lavoro; le scuole invece non verranno pulite, almeno dalle bidelle delle cooperative.
Oggi, per partecipare all`ennesima manifestazione di protesta di questa categoria, dal territorio provinciale partirà un gruppo di trenta persone, tra rappresentanti sindacali delle lavoratrici e segretari delle categorie. La protesta non avrà ripercussioni sulle scuole, dove le bidelle delle cooperative lavoreranno regolarmente.
Nei prossimi giorni invece, è probabile che la Regione riceva le organizzazioni sindacali (Filcams Cgil e Fisascat Cisl) che seguono le donne in questa vertenza.
L`intenzione è chiedere alla Regione di stanziare fondi per il loro lavoro.