Artsana, esito incontro 17/03/2015

TESTO UNITARIO

il 17 marzo si è tenuto l’incontro programmo con Chicco Artsana, che, come ricorderete, aveva chiesto, una volta firmato l’accordo di proroga del Cia, di avviare il confronto per una diversa articolazione del salario variabile.

Dopo una illustrazione sul consuntivo del 2014 in relazione allo specifico del Pdr, l’azienda ha spiegato che, dal suo punto di vista, è necessario modificare in buona parte la struttura del premio secondo obiettivi e parametri più vicini al singolo punto vendita ed ai singoli lavoratori. A suo dire questo sarebbe maggiormente motivante e più facilmente raggiungibile. La struttura proposta è la seguente:

-50% sul fatturato negozio;
-15% sullo scontrino a valore;
-15% sulle vendite con baby card;
-20% sulle vendite pre-saldi (prezzo pieno 10% a stagione)

Da parte nostra abbiamo esplicitato tutte le nostre perplessità e dubbi su più aspetti. Il salario variabile così modificato, vedrebbe scomparire l’obiettivo aziendale, aspetto che noi riteniamo importante, trattandosi di accordo collettivo, ed al cui perseguimento contribuiscono anche i negozi meno performanti.

Ci siamo poi molto concentrati sulle vendite pre saldi, aspetto che riteniamo particolarmente critico, sia per il merito che per i valori ad esso attribuito. Inoltre le due stagioni, sarebbero considerate separatamente l’una dall’altra, portando di fatto a 5 gli obiettivi da raggiungere. Dopo le prime considerazioni che, a caldo, abbiamo condiviso con l’azienda, ci siamo aggiornati al prossimo 24 aprile 2015, alle ore 11.00, presso la sede della Confocommercio Roma, Via Marco e Marcelliano 45, per proseguire il confronto. Abbiamo tuttavia sottolineato che la proposta richiede da parte nostra, una approfondita valutazione.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Sabina Bigazzi