Artsana, esito incontro 12/04/2012

Roma 18 aprile 2012

TESTO UNITARIO

il 12 aprile si è tenuto il programmato incontro con Chicco – Artsana. L’azienda ha confermato l’andamento, già esposto nel dettaglio nella precedente comunicazione. Sostanzialmente si registra una tenuta del fatturato del 2011 rispetto all’anno precedente, se pur con alcune criticità più evidenti, Tuttavia si è ridotta in maniera significativa la marginalità aziendale.

A fronte di tali dati, gli obiettivi per il raggiungimento del premio 2012, come da verbale allegato, sono contenuti, ed in alcuni casi mirano, fondamentalmente, a confermare o ad incrementare di poco il fatturato dell’anno precedente. L’azienda ci ha poi informato sull’andamento del primo trimestre 2012. nei primi due mesi dell’anno si sono registrati dei buoni risultati, soprattutto per effetto dei saldi, e quindi con bassa marginalità, mentre marzo ha avuto un buon andamento, probabilmente legato anche al clima. La prima decade di aprile ha invece segnato un netto rallentamento delle vendite.

Chicco – Artsana ci ha poi posto il problema di come garantire il presidio dei punti vendita di domenica, in conseguenza della liberalizzazione degli orari commerciali. L’accordo integrativo, sottoscritto nel 2007, prevede che lavoratrici e lavoratori garantiscano la copertura di una domenica ogni 3 nel corso dell’anno, ed una ogni due nel periodo natalizio. A fronte di tale disponibilità l’azienda, oltre al trattamento economico previsto dal CCNL, riconosce un gettone di presenza, per ciascuna domenica lavorata, con una cifra che aumenta nel caso in cui le domeniche lavorate siano più di sei, ed è superiore nel periodo natalizio.

Le disponibilità previste non sono sufficienti, ci dice l’azienda, a garantire le coperture che potrebbero essere necessarie, soprattutto nei centri commerciali, il cui orientamento sembra essere di non effettuare più alcuna chiusura. Sembra, anzi, che si parli di aprire anche nelle feste più importanti. Secondo Chicco – Artsana, si rende quindi necessario, da una parte rivedere il relativo articolo del Cia, dall’altra assumere part-time a 16 ore per il fine settimana (domenica e lunedì), a cui, per altro, l’azienda non intenderebbe riconoscere il gettone di presenza e nemmeno la maggiorazione prevista dal CCNL.

Evidentemente abbiamo già dato alcune prime risposte sui punti più critici con particolare riferimento alle modifiche al Cia ed al trattamento economico e normativo per le nuove assunzioni. Tuttavia la materia è molto complessa e delicata, anche alla luce della poca chiarezza che ancora c’è sulle liberalizzazioni e sulle intenzioni di tutta la Gdo, così come su quelle delle amministrazioni locali.

Perciò ci siamo aggiornati al giorno 21 maggio p.v., con l’obiettivo di individuare soluzioni condivise.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Sabina Bigazzi