Chef Express, esito incontro 02/03/2012

Roma, 6 marzo 2012

Oggetto: Chef Express/ esito incontro rinnovo CIA 02.03.12


    TESTO UNITARIO


    venerdì 2 marzo si è svolto a Roma il previsto incontro con Chef Express nell’ambito della trattativa di rinnovo del contratto integrativo aziendale. L’azienda ha dettagliato le proposte già avanzate nel precedente incontro in ordine alle materie su cui intenderebbe procedere ad un accordo con le OO. SS. nell’ambito del rinnovo del CIA. In particolare ha illustrato l’intervento contrattuale che intenderebbe realizzare in ordine alla flessibilità pluriperiodale attraverso il ricorso alla banca delle ore già prevista dall’art. 104 del vigente CCNL. Il periodo di attivazione potrà estendersi da un minimo di 4 a un massimo di 24 settimane nel corso dell’anno solare compreso tra il 1° aprile e il 31 marzo di ogni anno.
    L’orario settimanale di lavoro massimo nei periodi di attivazione è di 40 ore per i part-time e 48 ore per i full-time, le ore eccedenti rispetto all’orario normale di lavoro non saranno considerate straordinario o supplementare, ma si procederà in ogni caso al riconoscimento di una maggiorazione del 10, 15 o 20 per cento a seconda del numero di settimane di flessibilità previste nell’ambito dell’accordo da realizzarsi obbligatoriamente a livello di punto vendita, con la partecipazione delle OO. SS. territoriali. I recuperi delle ore eccedenti potranno avvenire solo a giornate intere e non attraverso la rimodulazione dell’orario giornaliero di lavoro, nei periodi di “flessibilità negativa” da indicarsi sempre sulla base degli accordi realizzati a livello di punto vendita. Le ore eventualmente non recuperate alla fine dell’anno saranno pagate con l’aggiunta della maggiorazione del 30%. Ulteriori punti che dovranno essere affrontati nell’eventuale accordo sono la polifunzionalità, rispetto alla quale l’azienda intende operare nel favorire percorsi di formazione e aggiornamento professionali dei lavoratori; l’ambiente e sicurezza; part-time e organizzazione del lavoro del punto vendita, al fine di conciliare le esigenze di vita con le esigenze di lavoro del personale. Inoltre verrebbe attivata una commissione bilaterale incaricata di elaborare entro l’anno in corso un meccanismo di salario variabile da applicarsi a partire dal 1° gennaio 2013.
    Le Strutture Nazionali, a seguito del confronto con le strutture territoriali e i delegati presenti, hanno replicato dando una disponibilità di massima ad affrontare tali argomenti, ribadendo altresì che l’intesa non potrà che avere carattere di un accordo-ponte limitato nel tempo che integra e non si sostituisce al vigente contatto integrativo aziendale. L’azienda si è impegnata a trasmettere in tempi rapidi alle Strutture Nazionali una bozza d’intesa che verrà analizzata ed eventualmente sottoscritta nel prossimo incontro previsto per il 26 marzo a Roma, nella sede che provvederemo a comunicarvi non appena ci sarà resa nota con inizio alle ore 11.


    p. la Filcams Cgil Nazionale
    Lucia Anile