Cgil: siamo all’anticamera del fallimento

30/11/2005
    mercoledì 30 novembre 2005

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    Cgil, anticamera del fallimento

    L’economia italiana è ormai ´avvitata su se stessa’ e siamo ´all’anticamera del fallimento’. È il commento ai dati sui prezzi alla produzione diffusi dall’Istat del segretario confederale della Cgil, Marigia Maulucci, secondo cui ´i beni intermedi ci costano più dei prodotti finali, che sarebbe come dire che i fini non giustificano i mezzi’.

      Negativo anche il parere del segretario generale della Uil, Luigi Angeletti: l’aumento dei prezzi alla produzione ´non fa parte delle buone notizie’, ha detto aggiungendo che i numeri ´non sono buoni, perché prima o poi le imprese o riducono i margini o aumentano i prezzi, ma così riducono le quote di mercato’. Per il sindacalista, bisognerebbe liberalizzare il sistema delle professioni e ridurre i costi della distribuzione.

        Più tecnico l’intervento del centro studi di Confcommercio: i dati di ottobre sull’andamento dei prezzi alla produzione confermano ancora una volta come l’inflazione sia ormai quasi esclusivamente un problema legato ai prodotti petroliferi e all’energia. La forte divaricazione fra andamento dei prezzi del petrolio e dell’energia e quello relativo agli altri prodotti, per il centro studi, è un fenomeno che permane ormai da tempo.