Cgil replica a Cremaschi: «Non inquinare il voto»

28/09/2007
    venerdì 28 settembre 2007

    Pagina 4 – Politica-Società

    Cgil replica a Cremaschi:
    «Non inquinare il voto»

      Botta e risposta tra anime diverse della Cgil. Giorgio Cremaschi, segretario nazionale della Fiom e leader della componente di sinistra “Rete 28 aprile” attacca le posizioni della confederazione e dalla segreteria Cgil arriva la replica di Achille Passoni. L’argomento del contendere è il referendum tra i lavoratori che deciderà la definitiva approvazione del protocollo sul welfare, siglato il 23 luglio scorso da sindacati e governo.

      Cremaschi, infatti solleva dubbi pesanti sulle modalità di voto: «Non sappiamo che sta succedendo – dice – sappiamo solo che in alcuni casi si sta già votando. Inoltre come fa il segretario della Fim a dire alla stampa che il sì sta prevalendo? In alcuni casi ho la prova, come a Collegno, che i seggi sono stati già aperti».

      Secca la risposta del segretario confederale della Cgil, Achille Passoni: «Insinuare dubbi sulla trasparenza del confronto e del voto dei lavoratori e dei pensionati è inaccettabile; inquina il grande terreno democratico rappresentato da questo appuntamento; offende le migliaia di donne e di uomini di Cgil, Cisl e Uil che presiedono al confronto e al voto».