Cgil: prezzi «più pesanti» per i pensionati

19/02/2003




19 febbraio 2003

LO STUDIO
Cgil: prezzi «più pesanti» per i pensionati

      ROMA – Sempre più famiglie di pensionati subiscono un aumento dell’inflazione superiore alla media. Ben 700 mila famiglie con pensionati sopportano un aumento dei prezzi nell’ordine del 4,5%, oltre 2 milioni convivono con un’inflazione pari al 3%; più di 4 milioni conoscono una variazione dei prezzi almeno del 2,5%. È quanto emerge da una ricerca promossa dal sindacato pensionati della Cgil e realizzata dal Cer che ha messo a confronto le conseguenze dell’inflazione sulle famiglie con pensionati rispetto alle altre tipologie di famiglie in un arco di tempo che va dal 1996 al 2002. La maggiore inflazione si è verificata soprattutto dal 2000 al 2002 mentre nel periodo precedente c’era stato un sostanziale allineamento del tasso a carico degli anziani rispetto a quello medio. L’aumento dei prezzi a partire dallo scorso anno, ha detto l’ex ministro delle Finanze Vincenzo Visco (Ds) commentando la ricerca, è dovuto al fatto che al momento del passaggio dalla lira all’euro «tutti hanno approfittato per aumentare il prezzi, a partire dal governo» che ha ritoccato le tariffe dei giochi.


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