Cgil: Martini, Lascio Filcams A Donna, In Segreteria Nazionale Nuova Cultura =

24/06/2014   (Adnkronos)

LA CANDIDATA ALLA SEGRETERIA GENERALE E’ MARIA GRAZIA GABRIELLI

Roma, 24 giu. (Adnkronos/Labitalia) – ”Lascio una categoria, quella della Filcams, straordinaria e in ottima salute, con una segreteria eletta la scorsa settimana tutta composta da quarantenni. Un risultato di un grande investimento organizzativo iniziato sei annifa. E lascio il timone a una giovane donna, Maria Grazia Gabrielli, candidata al ruolo di segretario generale della Filcams”. Il giorno dopo l’ingresso ufficiale nella nuova segreteria confederale della Cgil, Franco Martini, 61 anni, nato a Tunisi ma toscanissimo, un fratello (Claudio) che è stato per due consiliature presidente della Regione Toscana, parla con Labitalia della Filcams, di fatto la federazione più grande della Cgil tra i lavoratori attivi: quasi mezzo milione di iscritti. Il direttivo nazionale della Filcams si riunirà a settembre per eleggere il nuovo segretario generale.
”Ma se da un lato sono orgoglioso di quello che lascio -aggiunge Martini- dall’altro mi spiace molto per la situazione contrattuale del terziario. La scorsa settimana si sono infatti interrotte le trattative con Confcommercio per il rinnovo del contratto, mentre in questi giorni sono in corso incontri molto difficili per il rinnovo nel settore Gdo (grande distribuzione organizzata ndr)”.

”Come sindacato -spiega Martini- ci rendiamo conto che permane una situazione economica generale molto difficile sui consumi. Per questo, a fronte delle nostre richieste -peraltro modeste (basti pensare che abbiamo rinnovato il contratto del turismo portando a casa 88 euro di aumento al mese)- vorremmo fare un ‘Patto per la crisi’ con le controparti, mettendo al primo posto lavoro e sviluppo”.

Questo perchè, dice Martini, ”dopo l’intervento sul cuneo fiscale e gli 80 euro in più in busta paga, che certamente incideranno in positivo sui consumi, occorrono ora interventi sul fisco e occorre mettere in campo politiche di sviluppo, anche innovative”.
Quel che è certo, invece, è il messaggio mandato dall’ingresso di Franco Martini nella nuova segreteria confederale di Corso d’Italia. Martini viene da una categoria di lavoratori molto particolare, abbastanza lontana dall’idea del lavoro in fabbrica e alla catena di montaggio. ”Tra i nostri iscritti, lavoratori del terziario cioè turismo commercio servizi, c’è tanto precariato, tanto part time -ricorda- e c’è tanta dispersione sul territorio e tanta parcellizzazione in piccole e piccolissime aziende”.
Una presa d’atto di una condizione, avverte, che ”impone al sindacato di riformare la propria cultura organizzativa”. ”E’ questala vera novità della nuova segreteria guidata da Camusso. E spero e credo che a me sarà chiesto un contributo proprio sui temi della contrattazione in questi settori”, dice Martini, pensando a giovedì quando la leader della Cgil attribuirà le deleg
he ai vari segretari confederali.