Cgil, Lapadula contro Epifani

29/05/2007
    marted� 29 maggio 2007

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    Riforma della contrattazione

      Cgil, Lapadula contro Epifani

        Questo giornale non "chiude" in tempo utile per poter dar conto del decisivo round di incontri che governo e sindacati hanno tenuto a palazzo Chigi ieri sera in merito al rinnovamento del contratto degli statali.

        A prescindere da come finir� la trattativa una cosa � certa: l’allungamento della durata dei contratti che, non solo per il comparto dei dipendenti pubblici, dovrebbe passare da biennale come � oggi a triennale, � un problema che si porr� con forza, nei prossimi mesi. Il governo lo chiede esplicitamente, in cambio di aumenti 8101 euro) che in ogni caso padoa-Schioppa non vuole concedere. La Confindustria, che batte e ribatte il tasto del merito e della produttivit�, � d’accordo, Cisl e Uil lo chiedono da anni.

        Il problema, come al solito, � in casa Cgil. La sinistra radicale di riforma della contrattazione non vuole nemmeno sentir parlare, Epifani sull’argomento svicola, per ora.

        Ieri, per�, gli ha tirato una bordata -"da destra", anche se non sostenuto, pare, dall’ala riformista cui appartiene, che ieri si � schierata compatta con Epifani – il responsabile economico della Cgil Beniamino Lapadula:�Non mi piace che Epifani voglia rinviare la discussione su produttivit� e merito degli statali a quando la partita sar� chiusa�, ha detto a La Stampa. Non contento, Lapadula ha anche sostenuto che �Montezemolo coglie unori profondi del Paese�, ma soprattutto ha criticato �il disincanto� del suo segretario sul Pd. E forse qui sta il punto: la nascita del Pd comincia a portare le sue scosse sismiche anche dentro la Cgil.