“Cgil” In mostra i «costruttori» del lavoro

04/03/2006
    venerd� 3 marzo 2006

    Pagina 5

    In mostra i �costruttori� del lavoro

      Il dibattito congressuale non ha toni tali da far passare in secondo piano il fatto che qui si celebra anche il centenario della Cgil. La mostra intitolata ai �Costruttori� nello splendido scenario della Rocca Malatestiana di Rimini � soltanto uno dei momenti, anche se molto significativo, di una lunga serie di iniziative che attraverseranno tutto l’anno in corso, per festeggiare i cento anni del sindacato. Decine di quadri e parecchie sculture provenienti da musei e gallerie d’arte moderna, dalle collezioni storiche della Cgil, da collezioni private, con firme prestigiose come Carr�, Boccioni, Dazzi, Sironi, per poi passare ai pi� recenti Guttuso, Sughi, Zigaina. Presenze che dicono quanto il lavoro manuale, la fatica muscolare, abbia sollecitato la creativit� artistica al tempo in cui l’ingiustizia e l’ansia di riscatto si coniugavano quasi senza troppe mediazioni culturali nell’icona del lavoratore – non diciamo �sovietico� – colto nella quotidianeit� dello sforzo.

        Un altro capitolo � la mostra fotografica �Ritratti�, prodotta da Filippo Onorati, che riporta questa fisicit� delle persone concrete nei loro luoghi di lavoro, nei territori, perch� l’attivit� lavorativa pu� essere a volte anche indirizzata alla produzione di merci immateriali, ma non � questo il dato rilevante: che resta il rapporto di subordinazione, contrattualizzato o addirittura in nero. Convegni e ricerche (su Agostino Novella, i �mondi femminili�, l’emigrazione italiana, la presenza dei giuslavoristi, ecc), il progetto �Archivi storici�, attivit� editoriali, concerti musicali e realizzazioni multimediali o teatrali completano un quadro che di mese in mese sar� opportuno segnalare all’attenzione del pubblico pi� attento, interessato a come � cambiato il mondo del lavoro dal 1906 ai giorni nostri. I temi dei grandi dibattiti, le facce riprese dalle macchine fotografiche o dai film, i libri.