Cgil e Uil: «T-System rispetti i patti»

10/07/2010

VICENZA – Bandiere e fischietti davanti alla filiale vicentina di T-System, azienda di servizi informatici che nel capoluogo berico dà lavoro a 350 persone. Cgil e Uil ieri hanno manifestato assieme ai lavoratori di Atena srl, azienda di Grisignano che di T-System è uno dei fornitori. «Con il calo di fatturato che ha avuto nel 2009, T-System non dà quasi più lavoro ad Atena – osservano Grazia Chisin della Uil Tucs e Sergio Merendino, Filcams Cgil – eppure nel patto dell’anno scorso fra le due società era prevista in questo caso un’assistenza economica».
Il 21 maggio 2009 fra T-System e Atena si era concluso un accordo di cessione di un ramo d’azienda con 14 lavoratori, dalla prima alla seconda. L’intesa, firmata anche dai sindacati, prevedeva forniture esclusive all’azienda di Grisignano (che svolge servizi di stampa e imbustazione) per cinque anni e il mantenimento delle garanzie fornite da Atena in caso di tensioni occupazionali.
«Tensioni che adesso si sono verificate – sottolinea Chisin – in quanto è stato firmato era previsto che fino al 2011 Atena non avrebbe chiesto la cassa integrazione ordinaria, invece ora è stata chiesta. Noi vogliamo che T-System si assuma le proprie responsabilità e si impegni economicamente: fra gli impiegati che erano stati coinvolti nel passaggio del ramo d’azienda c’erano anche persone che lavoravano lì da 25 o 30 anni». Merendino aggiunge: «Nel 2009 ha perso un cliente molto importante, Poste Italiane, e anche le commesse da Intesa San Paolo sono diminuite però le intese vanno rispettate. Non possono essere dimenticate all’insorgere delle difficoltà». La trattativa in corso assieme ai lavoratori di Atena martedì, in assemblea.