Cgil, decalogo per i precari degli studi professionali

20/03/2013


Formazione, equo compenso, tempi certi di pagamento, contratto scritto, assicurazione sugli infortuni, assistenza sanitaria, malattia, pagamento iscrizione all`albo, diritto alla maternità, assicurazione per responsabilità durante l`attività professionale. Un decalogo nato dalla campagna «Con il contratto» per dare tutele al milione fra praticanti, tirocinanti, collaboratori e partite Iva che lavorano negli studi
professionali, dagli avvocati agli odontoiatri, dagli architetti ai consulenti del lavoro. In vista del
rinnovo contratto nazionale degli studi professionali, tra poco in discussione, la Cgil (Filcams, Nidil) ha incontrato ieri le tante associazioni (Sesto piano, Iva-sei-partita) che in Italia cercano di rappresentare questo variegato mondo di lavoratori autonomi, sottopagati e sfruttati. Per la prima volta nella sua storia la Cgil punta a rappresentare lavoratori autonomi e si presenterà al tavolo della trattativa assieme a rappresentanti delle associazioni, esterni alla confederazione.