Cgil, cooperativi e multietnici

08/02/2006
    marted� 7 febbraio 2006

    Pagina 9 – CAPITALE/LAVORO

      Cgil, cooperativi e multietnici

        Al via i congressi. Fisac: no alle speculazioni. Fillea: diritti ai migranti
        I bancari e gli edili hanno aperto i congressi nazionali. Oggi tocca a meccanici, trasporti ed elettrici. Insieme agli atipici

          AN. SCI.

            Conclusi i regionali, questa e la prossima settimana � il turno dei congressi nazionali di categoria. La Cgil si prepare a un tour de force verso il Congressone generale di Rimini (1-4 marzo). Ieri sono partiti gli edili della Fillea (a Pesaro fino all’8 febbraio) e i bancari della Fisac (Bari, fino al 9). Oggi si avviano i metalmeccanici della Fiom (Montesilvano, fino al 10 febbraio), i chimici e gli elettrici della Filcem (Viareggio, fino al 10), i lavoratori dei trasporti della Filt (Napoli, fino al 9), gli atipici del Nidil (Riccione, fino al 9). Al congresso dei bancari, come � facile immaginare, si � parlato dei recenti scandali legati a Bankitalia, del nuovo governatore Draghi – apprezzato dalla Cgil – , del rapporto tra cooperative e mondo finanziario, e delle acquisizioni e fusioni di istituti in atto in Europa (non ultimi i casi Antonveneta e Unipol-Bnl).

              Quanto al rapporto coop-finanza, la relazione del segretario generale Fisac Domenico Moccia � stata chiara: �Il mondo cooperativo – ha detto – deve continuare a fare un saldo, imprescindibile riferimento ai suoi valori sociali e mutualistici e sulla base di questo utilizzare il surplus in forme coerenti. Le avventure finanziarie e i loro rischi intrinseci, per la fascinazione seduttiva che esercitano, per la possibilit� di creare in pochissimo tempo una ricchezza slegata dall’economia reale, non possono far parte dell’ orizzonte cooperativo�.

                Le banche, per Moccia, �non sono ancora dei competitori globali e sono facilmente aggredibili dai colossi europei come dimostrano le opa Abn verso Antonveneta e Paribas verso Bnl; la risposta non � il protezionismo alla Fazio – ha concluso – ma la crescita e il rafforzamento del sistema�. La scelta di Mario Draghi al timone di Bankitalia � �autorevole e professionale�. Il leader della Cgil Guglielmo Epifani � intervenuto a margine, affermando che �se non vogliamo essere prede bisogna crescere di dimensione, ed � questo che il vecchio Governatore aveva impedito�. I problemi di finanziamento dell’economia meridionale, per Epifani �non si risolvono con la Banca del Sud proposta da Tremonti, ma con la crescita di tanti istituti legati al territorio�.

                  A Pesaro, invece, lo slogan degli edili � �Diritti senza frontiere�. Il segretario generale della Fillea Franco Martini ha dedicato gran parte della propria relazione al problema dei diritti degli immigrati e alla sicurezza contro gli infortuni. �Siamo il primo sindacato multietnico – ha detto Martini – e la prima frontiera da superare � quella etnica: la Fillea intende battersi per assicurare agli stranieri i diritti di cittadinanza, al lavoro, alla salute, all’assistenza, all’istruzione, all’alloggio, contro la ghettizzazione e il caporalato�.

                    Domani si apre il congresso dei lavoratori delle telecomunicazioni Slc (Cattolica, 8-10 febbraio); dal 9 all’11, a Milano, quello dei tessili Filtea. La prossima settimana esordiscono gli agro-industriali della Flai (Firenze, dal 13 al 15). Dal 14 al 16 tocca ai lavoratori di commercio e turismo Filcams (a Palermo) e ai pubblici Fp. Dal 15 al 18 l’assise di scuola e ricerca, Flc, a Trieste. Concludono i pensionati dello Spi (Montesilvano, dal 16 al 18)