Cgil: conferenza d’organizzazione l’8 e 9 maggio

19/12/2007
    martedì 18 dicembre 2007

    Pagina 4 – Politica-Società

    Cgil
    la conferenza d’organizzazione
    si terrà l’8 e il 9 maggio

      Si svolgerà l’8 e il 9 maggio del 2008 la conferenza d’organizzazione della Cgil. Ne dà notizia il sindacato in una nota in cui spiega che «la data è stata fissata dal Comitato direttivo» che ha approvato, con due voti contrari (Rete 28 aprile) ed un astenuto (Dino Greco, sull’impianto della conferenza di organizzazione), il documento politico che avvia il processo che si concluderà la prossima primavera. Dal 21 gennaio al 7 marzo si svolgeranno i direttivi delle strutture territoriali, dal 10 marzo al 4 aprile quelli delle strutture regionali, dal 7 al 18 aprile si terranno, infine, i direttivi delle federazioni di categoria nazionali.

      «Abbiamo scelto un percorso aperto e partecipativo – afferma la segreteria confederale, Carla Cantone – che coinvolga l’intera organizzazione, perchè c’è bisogno di discutere e di ricercare il massimo coinvolgimento». La Cgil, continua Cantone, «con l’avvio di questo percorso affronterà i temi che attengono la vita e le scelte organizzative della Confederazione, al fine di sostenere e rafforzare gli obiettivi definiti nell’ultimo congresso. Per la dirigente sindacale occorre, inoltre, «ragionare su come ricollocare la Cgil nei posti di lavoro, nel territorio e nella società». Infine, Cantone rilancia il progetto di costruire con Cisl e Uil un percorso unitario che «contenga proposte per regole democratiche di partecipazione, di rappresentanza e di pluralismo». Critico il leader della Rete 28 aprile, Giorgio Cremaschi, non presente alla riunione in quanto impegnato nel contratto dei metalmeccanici. «Mi pare evidente che si sta andando a un modello sindacale in cui gli aspetti burocratici prevalgono su tutto. Un sindacato basato su servizi e concertazione rispetto a contrattazione e conflitto».

      I lavori del direttivo della Cgil si sono aperti con un minuto di silenzio per ricordare gli operai deceduti nell’incendio della ThyssenKrupp e tutte le vittime del lavoro. Il segretario generale Guglielmo Epifani ha sottolineato «la necessità di non abbassare la guardia».

      F.S.