Cgil, Cisl e Uil: un documento per il no al referendum

01/06/2006
    gioved� 1 giugno 2006

      Pagina 8 – Politica

      Cgil, Cisl e Uil: un documento
      per il no al referendum

        Cgil, Cisl, Uil si schierano, con un documento, per il NO nel referendum confermativo della riforma costituzionale targata CdL. Con questa scelta �riaffermano come irrinunciabili il valore dell’unit� nazionale, fondata sui principi dell’uguaglianza e della solidariet� tra tutti i cittadini, nonch� il modello e i valori della democrazia partecipativa della Costituzione vigente, la sua natura parlamentare, con il pluralismo e l’equilibrio dei poteri che le sono propri, aspetti fortemente compromessi da questa riforma�.

        Le modifiche costituzionali da abrogare con il referendum, spiegano, �per la loro vastit�, intaccano anche i Principi fondamentali e la Parte I della Costituzione, relativa ai "diritti e doveri dei cittadini"�.

        I sindacati sottolineano come �gli ambiti di un sostanziale indebolimento, qualora la riforma fosse confermata dal referendum, riguardano i rapporti sociali e i rapporti politici�.

        Sul piano dei rapporti sociali, la devo indebolirebbe �il ruolo promozionale, perequativo e solidaristico che la Costituzione, ad iniziare dai primi quattro articoli, affida alle Istituzioni repubblicane, rispetto al diritto al lavoro, alla piena dignit� sociale, alla effettiva eguaglianza di tutti i cittadini, che � poi l’ambito di giustizia sociale specifico del ruolo e dell’azione del Sindacato Confederale�. Sul piano dei rapporti politici, spiegano, �va ribadita la centralit� del Parlamento, salvaguardandola da un eccessivo rafforzamento del Capo del Governo. L’esigenza di assicurare stabilit� all’ Esecutivo non deve portare ad un indebolimento della funzione di garanzia del Presidente della Repubblica e alla compromissione del principio dell’ equilibrio tra i poteri�.