Cgil, cambio alla Funzione pubblica Podda lascia, al suo posto Dettori

08/04/2010

Cambio ai vertici della Funzione Pubblica Cgil. Lascia Carlo Podda, al suo posto si profila una guida al femminile, quella di Rossana Dettori, il cui lungo percorso sindacale è tutto interno alla categoria della Fp, il sindacato degli statali che con oltre 400mila iscritti è la prima categoria della confederazione. PASSAGGI Podda non conferma nè smentisce le indiscrezioni: «Per quanto mi riguarda il congresso è sovrano, lì si deciderà», dice. Ma la segreteria confederale di Corso d’Italia ha già deciso all’unanimità di proporre al direttivo della categoria l’elezione della Dettori, al suo posto. Il congresso della Fp-Cgil si svolgerà a Sorrento la prossima settimana, dal 14 al 16 aprile. I passaggi formali per il cambio al vertice sono questi: in chiusura dei lavori congressuali verrà eletto il nuovo direttivo, che a sua volta avrà il compito di eleggere il nuovo segretario generale. Carlo Podda, che guida la Fp dal 2004 (era stato nominato proprio in aprile), dovrebbe quindi lasciare in anticipo l’incarico, rispetto agli otto anni di mandato, avendo perso il congresso all’interno della sua stessa federazione. Podda, infatti, è stato unodei promotori della mozione alternativa a quella di Epifani che è andata in minoranza sia a livello generale sia nella sua stessa categoria: nella Funzione pubblica la mozione uno ha ottenuto infatti il 55% contro il 44,94% della due, di cui Podda fa parte. Nessun giudizio negativo sul suo operato, insomma: la scelta di cambiare la segreteria è squisitamente politica, visto che le due mozioni sono del tutto alternative (tra l’altro, la due chiede più peso per le organizzazioni e meno per la confederazione), anche rispetto alle prospettive del dopo-Epifani. La Dettori è nata in Sardegna, a Nuoro, 53 anni fa (bizzarra coincidenza: anche Podda, nato a Roma, è però di origini sarde): da lì si è presto trasferita a Roma. Sposata, ha due figli.
La sua carriera sindacale è interna all’organizzazione, e si è svolta in particolare nel settore della sanità, di cui è stata la segretaria fino a 8 mesi fa circa. Solo nell’ultimo periodo, infatti,
ha assunto la responsabilità delle autonomie locali. DATI E MOZIONI
La Fp Cgil, si diceva, è la categoria più numerosa all’interno della Cgil con oltre 400mila iscritti in tutti i settori del pubblico impiego, dai ministeri alle autonomie locali, dalla sanità ai servizi socio-assistenziali, dai vigili del fuoco alla polizia penitenziaria, dalla polizia locale all’igiene ambientale. La mozione numero uno, «I diritti e il lavoro oltre la crisi», primo firmatario Guglielmo Epifani, ha ottenuto un milione 500mila e 800 voti, pari all’82,93% dei voti espressi. La mozione numero due, «La Cgil che vogliamo», primo firmatario Domenico Moccia (sottoscritta anche da Gianni Rinaldini, segretario generale della Fiom, che però all’interno della sua categoria ha vinto, e appunto da Podda), ha raccolto 308mila 886 voti, pari al 17,07%. Questo il risultato in termini elettorali delle 62.049 assemblee di base che si sono svolte in tutta Italia fino al 20 febbraio, in vista del XVI Congresso nazionale della Cgil, a Rimini dal 5 all’8 maggio