“Cgil” Bombassei critico sui contratti

02/03/2006
    gioved� 2 marzo 2006

    Pagina 4 – IL CONGRESSO DELLA CGIL

    Bombassei critico sui contratti:
    �Ci stiamo allontanando�

      Il numero due di Confindustria teme ritardi, ma rilancia il dialogo. E promuove il resto della relazione

        Rimini

          gp.r.

            OSTACOLI – �Delusione�. Il vicepresidente di Confindustria, Alberto Bombassei, non tenta di nascondere il suo atteggiamento al termine della relazione congressuale di Guglielmo Epifani in cui il segretario generale della Cgil ha ribadito la sua linea sulla riforma del modello contrattuale: prima una linea unitaria con Cisl e Uil, poi il confronto con gli industriali. Proprio quello che gli industriali non volevano e lui, Bombassei, lo ha ripetuto pi� volte nelle ultime settimane: �Aspettiamo il congresso della Cgil, dovrebbe essere l’ultimo ostacolo prima di riprendere il confronto sulle regole�.

              � venuto di persona, quindi, confidando che per lui questa � la prima partecipazione a un congresso della Cgil. Ha ascoltato quasi impassibile la lunga relazione di Epifani lasciandosi sfuggire soltanto una quasi impercettibile smorfia quando il bersaglio delle parole del leader sindacale sono state Confindustria e la legge 30. Ma alla fine scuote la testa: �Mi sembra che dopo oggi – ha affermato Alberto Bombassei – si allontana il tavolo della concertazione. Sono deluso perch� dopo tanti rinvii oggi doveva essere l’ultima situazione prima di iniziare a discutere seriamente. Invece � stato detto ancora una volta che devono prima essere chiarite le posizioni tra le organizzazioni sindacali. Mi sembra che si sia messa una serie di barriere e ostacoli che sono diventati quasi insormontabili. Tutto ci� allontana il tavolo. Ci siamo allontanati, anche se io sono sempre per il dialogo. Per questo dico: sediamoci e discutiamo�. Dimostrando cos� che la partita � tutt’altro che chiusa. Introducendo per� subito dopo una nota meno confortante: � Ma oggi – ha concluso infatti sul tema regole e contratti Bombassei – mi sembra che questa volont� non ci sia e non sono per niente ottimista�.

                Il numero due di Confindustria ha fatto ricorso a tutto il suo fair play per definire �molto buona�, �molto franca e aperta� la relazione di Epifani su tutti gli altri temi: le sottolineature sulla necessit� di investire sulla ricerca, di migliorare lo stato dell’occupazione e di recuperare competitivit�. E si � spinto anche un po’ pi� in l�, quando ha sottolineato che �la Cgil lamenta giustamente la distrazione del governo, che poi nei nostri confronti ha fatto la stessa cosa�.

                  Ma anche sull’approccio politico il vicepresidente di Confindustria ha avuto qualcosa da obiettare a proposito del discorso di apertura di questo congresso riminese: �Lo spirito di fare cose nuove mi � sembrato pi� che altro rivolto a un ipotetico nuovo governo che al sistema delle imprese�.

                    Oltre al capitolo contratti, per�, vi sono altri punti su cui Confindustria non � d’accordo con la linea indicata da Guglielmo Epifani. Per esempio il nodo della legge Biagi di riforma del mercato del lavoro.

                      �Ci sono varie interpretazioni della legge 30 molto diverse tra loro – ha osservato infatti Bombassei – e noi continuiamo a dire che non va sicuramente abolita ma che va al massimo rivista e riformata. Per le imprese, infatti, la legge 30 resta fondamentalmente una cosa buona�.