“Cgil” 4 personaggi in cerca di ruolo

02/03/2006

      Luned� 27 febbraio 2006
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      Il Congresso di Rimini dall’1 al 4 marzo
      Fatti e personaggi

        Saranno famosi – �Aprire a chi sostiene Rinaldini? No�, obietta Paolo Nerozzi, l’eterno (e mancato) candidato a quasi tutto. E’ lui, sempre di pi�, l’ago della bilancia

          Il duro, il mediatore, la filosofa, la psicologa: 4 personaggi in cerca di ruolo

            Carla Cantone punta a diventare ambasciatrice a Palazzo Chigi. Marigia Maolucci a trattare con Confindustria. Giorgio Cremaschi alla segreteria

              PAOLO FOSCHI

                Quattro personaggi in cerca di ruolo. La rivisitazione della commedia pirandelliana andr� in scena all’ombra della scontata conferma di Guglielmo Epifani. Dal numero due delle tute blu Giorgio Cremaschi alla cofferatiana Marigia Maolucci, unica segretaria confederale Cgil senza tessera di partito; da Paolo Nerozzi, indicato prima dell’avvento di Epifani come uno dei candidati alla successione di Cofferati, a Carla Cantone, psicologa che ha costruito la carriera fra gli edili: nel confronto su politiche contrattuali e democrazia interna, fra i pi� alti dirigenti della Cgil c’� chi cercher� di ritagliarsi un nuovo spazio.

                Cremaschi, 57 anni, componente della segreteria Fiom, vorrebbe fare il salto verso l’alto. Tessera di Rifondazione in tasca (�Non mi interessa, almeno per ora, fare il segretario del partito�), punta a entrare nella segreteria nazionale Cgil. Nei giorni scorsi ci sarebbero stati contatti fra Epifani e Gianni Rinaldini, numero uno dei metalmeccanici, per trovare un difficile accordo. La mozione Rinaldini, in minoranza a livello confederale, vuole un rappresentante nell’esecutivo. Ma nessuno ha steso tappeti (tantomeno rossi) per accogliere Cremaschi, personaggio non facile da accomodare al tavolo con Epifani. Al congresso delle tute blu ha infiammato la platea. �Sembra lo Sgarbi della sinistra: ciuffo al vento, parlantina sciolta e gusto della provocazione�, dicono di lui. Ci riprover� a Rimini.

                �Aprire la segreteria a chi si riconosce nella mozione Rinaldini? Per ora non se ne parla�, taglia corto Nerozzi, 56 anni, arrivato ai vertici del sindacato passando dalla funzione pubblica, iscritto ai Ds nella natia Bologna, considerato vicino al Correntone. Ottimi rapporti con Cofferati, ha garantito stabilit� intorno a Epifani. Ora, sensibile al pressing dei lavoratori pubblici che contendono alla Fiom il primato nel sindacato, ha il difficile compito di mediare fra l’anima riformista e quella movimentista. Prima di ogni tornata elettorale, � successo anche quest’anno, viene dato per possibile candidato dei Ds. Poi resta sempre nel sindacato. Il Congresso per lui � l’occasione per diventare l’uomo delle trattative interne. �Auspico una conclusione unitaria sui temi del salario e del rilancio del Paese. Siamo aperti al confronto sui temi, non sulle poltrone�. Un messaggio chiaro a Rinaldini: discutiamo ma senza pistola alla tempia.

                Una lunga trafila nelle strutture Cgil della Capitale, Carla Cantone, 54 anni, si occupa in segreteria di questioni macroenomiche e si muove bene nei palazzi della politica. E’ per questo che potrebbe essere scelta lei come ambasciatrice a Palazzo Chigi se il centrosinistra vincesse le elezioni. �L’autonomia del sindacato � vitale�, sostiene. Dal 2001 � senza tessera: �Ho scelto l’autonomia. Voto Ds ma esercito la mia identit� politica nel sindacato�. E, se dovr� trattare con i ministri del Botteghino, si sentir� comunque libera, promette.

                Marigia Maolucci, 54 anni, � invece candidata a gestire, accanto a Epifani, il difficile rapporto con Confindustria. Iscritta alla sezione romana Palmiro Togliatti dei Ds, nella segreteria si occupa di politiche contrattuali. Si definisce �aperta al confronto per vocazione politica e culturale�. E la laurea in psicologia potr� servirle al tavolo delle trattative per studiare gli avversari, ovvero gli industriali. Ma anche per cercare di capire le mosse dell’opposizione interna di Rinaldini e Cremaschi.