Cessione Ipercoop, oggi assemblea con i sindacati

27/11/2012

AFRAGOLA. In attesa di risposte da parte della Unicoop Tirreno (sede centrale di Vignale, in provincia di Livorno), presso i 5 stabilimenti regionali continua l`agitazione dei dipendenti contro la paventata cessione dei supermercati Ipercoop ai privati. Dopo lo sciopero di sabato scorso, oggi, è prevista un`assemblea dei sindacati all`Iper di Afragola. Mentre, nuovi blocchi alle attività e cortei di massa a Vignale, sono stati annunciati per giovedì 6 dicembre e sabato 8. Finora, l`azienda non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali, ma da indiscrezioni pare che in campo voglia scendere la Lega delle Cooperative, impegnata nell`apertura di nuovi centri in Sicilia (superstore anziché iper). «Totale indifferenza, è questo che noi contestiamo all`azienda – sbottano i lavoratori -, che ha il dovere di dirci come stanno le cose, garantendo i livelli occupazionali e gli 85mila soci campani». Che è in corso una trattativa per la dismissione della cooperativa e la vendita ai privati, i dipendenti lo hanno saputo la settimana scorsa, durante l`incontro con il Comune di Napoli. Sindacati e tute blu sostengono che questa mossa, solo ad Afragola, potrebbe portare un esubero di 100 posti di lavoro. Lamentando che ad essere messe in discussione, sono "la logica e i valori della cooperativa a vantaggio di quelli imprenditoriali", contestano altresì il possibile acquirente: un imprenditore casertano della Catone spa, arrestato lo scorso anno per bancarotta fraudolenta. Stando all`accordo preliminare, i primi stabilimenti a passare ai privati sarebbero Afragola (210 addetti) e Quarto (180). Poi, l`ipermercato di Avellino (161) e i supermercati del rione Arenaccia a Napoli (51 operai) e di Santa Maria Capua Vetere (60). In tutto, 662 dipendenti Unicoop, più 300 circa dell`indotto (pulizie e logistica). Dalla cooperativa si passerebbe ad una società mista, controllata al 51 per cento dalla Unicoop e al 49 dalla società che entrerà in possesso di risorse umane, prodotti e logistica. Alla coop toscana rimarrebbero le quote dei singoli soci campani, mentre all`acquirente passerà l`attività commerciale. In cantiere, anche l`idea di allungare la galleria dei negozi. Pieno sostegno ai lavoratori viene dal Pd di Acerra, che definendo la vicenda poco chiara, si appella alle istituzioni territoriali, nazionali e alla Regione, affinchè non lascino soli lavoratori, consumatori e giovani che si aggregano all`Ipercoop di Afragola. Sulla vicenda interviene anche Enrico Panini, assessore al lavoro del Comune di Napoli: «Oggi interverremo sul Presidente nazionale di Unicoop Tirreno – Marco Lami – affinché il territorio di Napoli e della Campania non perdano definitivamente la cooperazione di consumo. Coinvolgeremo anche la Lega delle Cooperative perché l`assenza di confronto con il territorio ed i lavoratori che si sta determinando contrastano con i valori da sempre espressi dal movimento cooperativo. Infine, oltre ad esprimere solidarietà a chi sta protestando questo Assessorato ha, di fatto, aperto un tavolo istituzionale, così come richiesto dalle segreterie provinciali di Napoli delle organizzazioni sindacali di Cgil Filcams, Cisl Fisascat e Uil Tucs, per discutere della Questione Coop». Annalisa Aiardo