Cesena: Irruzione nella sede della Cgil

02/07/2002

2 luglio 2002



CESENA
Irruzione nella sede della Cgil


Un atto intimidatorio e dimostrativo. Secondo gli inquirenti questa è la natura dell’irruzione compiuta all’alba di ieri alla Cgil di Cesena. Ignoti sono entrati nella sede dopo aver inciso e sfondato il vetro della porta principale, poi hanno girato per i vari uffici, tentando anche di mettere mano ad alcuni computer senza però riuscire ad entrare nel sistema. Hanno anche rovistato in alcuni fascicoli ma non è stato rubato nulla. E’ stato invece appiccato il fuoco su una scrivania degli uffici del sindacato pensionati, bruciando diversi incartamenti. Proprio il fumo ha attirato l’attenzione della donna delle pulizie, che immediatamente ha avvertito il segretario organizzativo Silvio Zittelli il quale, arrivato sul posto, ha spento il fuoco con un estintore. Secondo gli inquirenti, se gli autori dell’irruzione avessero voluto fare danni, non avrebbero avuto problemi e le conseguenze sarebbero state ben più gravi. Per la segreteria della Camera del lavoro «si tratta di un grave atto intimidatorio, rivolto a tutta la Cgil, e al quale probabilmente non è estraneo il tentativo di delegittimazione e di criminalizzazione delle lotte sindacali e sociali cui la Cgil nazionale e il suo segretario generale, Sergio Cofferati, sono oggi sottoposti». Alle 18 si è svolto di fronte alla sede della Cgil un presidio al quale hanno aderito anche Cisl, Uil e il sindaco Giordano Conti.