Cerved – Esito incontro 20/03/2013

Roma, 26 marzo 2013

Testo unitario

Il 20 marzo scorso è proseguito il confronto con la Direzione Cerved in merito al Premio di Risultato ed alla gestione delle chiusure collettive.

Per quanto riguarda il PdR il risultato finale si attesta una fascia sotto al preventivato (9% rispetto al 9,5%). Questo comporta che la quantità complessiva del premio sarà di circa €431.000,00, circa €50.000,00 in meno rispetto l’anno scorso, e sarà suddivisa tra gli 824 dipendenti Cerved Group del 2012 (nel 2011 erano 748).

A fronte della dichiarazione delle OO.SS. di rivedere l’impianto del PdR, essendo il secondo anno consecutivo che ci si pone, seppur di poco, sotto gli obiettivi previsti, l’azienda ha dichiarato la sua disponibilità a valutarne integrazioni e modifiche.

In tema di chiusure collettive, dopo lungo confronto, le OO.SS. hanno fatto
richiesta alla società di avere, suddivise per aree lavorative e reparti, i
numeri di presidio organico minimo che l’azienda abbisogna durante il periodo
feriale. Questo per permettere una programmazione delle ferie più equilibrata.


L’azienda si è dichiarata disponibile a fornire un planning aziendale su base
settimanale suddiviso per aree ed ambito geografico nel quale sia riportato il
numero minimo di personale ritenuto necessario per lo svolgimento


dell’attività.

Questa informazione sarà funzionale alla stesura del piano ferie individuale, in modo da far coincidere il più possibile le necessità individuali con le necessità aziendali. Inoltre durante il prossimo incontro aziendale l’azienda fornirà tale dato, utile per la discussione.

L’azienda ha dichiarato che il residuo di ferie e permessi accumulati negli anni precedenti abbia ormai un valore così elevato che è necessario un piano di riduzione.

Le OO.SS. hanno chiesto che la società fornisca, suddivisi per area lavorativa e reparto, il residuo di ferie ed i permessi accumulati negli anni precedenti, segnalando le situazioni in negativo, ed il monte ore straordinari per poter svolgere un’analisi attenta della problematica, invitando l’azienda a trovare una soluzione che possa coniugare le esigenze personali con quelle aziendali.

Le OO.SS. inoltre hanno suggerito che il godimento di tutte le ferie ed i permessi maturati in corso dell’anno da parte del dipendente sia un parametro da inserire nel PdR.

Il confronto in merito proseguirà il 5 aprile prossimo con inizio alle ore 10.30, e l’incontro si è chiuso con la definizione del 26 aprile prossimo come chiusura collettiva.

p. la Filcams Cgil Nazionale

Marco Rossi