Cer, stime di crescita al ribasso

12/11/2003

ItaliaOggi (Aziende e Affari)
Numero
268, pag. 14 del 12/11/2003
di Filippo Caleri


Economia.

Cer, stime di crescita al ribasso

Sarà bassa la crescita dell’economia italiana nel 2003. Non superiore allo 0,4%. Il pieno recupero non si vedrà neanche nel 2004 e il pil il prossimo anno aumenterà solo dell’1,7%. Mentre solo tra due anni l’economia metterà a segno un dato leggermente più robusto: +2,1%. È quanto emerge dagli aggiornamenti delle previsioni di crescita del Centro europea ricerche (Cer) presentati ieri a Roma nel corso di un convegno sul tema ´L’Italia, l’Europa e i rischi di declino’. Le stime sono aggiornate al ribasso rispetto ai dati forniti nei documenti programmatici. Non andrà meglio alle finanze pubbliche. Per quanto riguarda il rapporto deficit/pil, per il 2003 e il 2004, il Centro prevede che si attesti al 2,8%. Per il 2005 dovrebbe invece arrivare al 3%, pari, dunque, alla soglia consentita dal Patto di stabilità europeo. Solo nel 2006, infine, sarà concreto un rientro verso i parametri di finanza pubblica accettati da Bruxelles. Il rapporto tra il deficit e la ricchezza prodotta dovrebbe riportarsi intorno al 2,7%. Secondo gli economisti del Cer resta così ´la necessità di predisporre una manovra adatta a rendere permanenti i risultati ottenuti nell’ultimo biennio, attraverso le misure di natura temporanea’.

Ai lavori ha partecipato anche Antonio D’Amato, presidente della Confindustria, secondo cui ´servono riforme strutturali da aggiungere a quella già operativa del mercato del lavoro, e a quella delle pensioni’. In particolare quelle del commercio e delle professioni. Necessario, infine, continuare la liberalizzazione dei servizi pubblici, che si è invece fermata. E che potrebbe consentire agli enti locali di fare cassa per finanziare gli investimenti sul territorio.