Cer-Spi: 11% delle famiglie sotto la soglia di povertà

26/06/2007
    martedì 26 giugno 2007

    Pagina 4 – Economia

      il rapporto Cer-Spi

        Sotto la soglia dell´indigenza
        l´11% delle famiglie italiane

        ROMA – Come sta, scusi? Malino, grazie. L´Italia risponde. A fare la domanda, il rapporto commissionato al Cer (Centro Europa Ricerche) dallo Spi Cgil "Indicatori di benessere e politiche sociali". Che parla chiaro: la povertà tocca il 13% degli italiani e l´11% delle famiglie. Con punte che superano il 25% nel Sud. Qualcuno dirà: il nostro è tra i primi sette Paesi più industrializzati. È vero.

        Ma a dire se siamo più o meno poveri non solo è il Pil o il reddito procapite, bensì quella che i tecnici chiamano "privazione di base": essere in grado o no, ad esempio, di riscaldare bene la casa, di sostituire mobili o abiti vecchi, di pagare le bollette. «Una povertà diffusa – si legge sul rapporto – in termini relativi ma anche assoluti».

        Tant´è che una famiglia italiana sotto la soglia di povertà non la supererebbe neanche se vivesse in un paese con valori di reddito procapite più bassi. I dettagli: le donne sono più povere (23%) degli uomini (16%) e gli under 35 (23%) stanno peggio degli over 45 (18%); sono sotto la soglia soprattutto i disoccupati (68%), i parasubordinati (21%). Meglio autonomi (18%) e dipendenti (14%).