Centri commerciali: sono pronti 25 progetti

02/07/2002

            Martedí 02 Luglio 2002


            Analisi Sisim: investimenti per almeno 1 miliardo di euro
            Centri commerciali: sono pronti 25 progetti

            Vincenzo Chierchia

            MILANO
            Si espande ancora la rete dei centri commerciali in Italia. Secondo le stime elaborate dalla società di consulenza Sisim sono attualmente in corso di realizzazione 25 nuove strutture in dieci regioni d’Italia, per un investimento che è possibile stimare al di sopra del miliardo di euro nel complesso. Le ultime rilevazioni sui centri commerciali in Italia, elaborate lo scorso anno dal ministero delle Attività produttive, hanno censito 537 strutture (considerando anche le piccole realtà) per una superficie di vendita pari a 6,5 milioni di metri quadrati. L’area complessiva dei centri commerciali è stata valutata in poco più di 18 milioni di metri quadrati. Con le nuove realizzazioni in corso, che dovrebbero essere completate entro l’anno o al massimo nei primi mesi del 2003, i centri commerciali italiani dovrebbero avvicinarsi a quota 570. La ricognizione effettuata da Sisim indica che Piemonte e Friuli-Venezia Giulia sono le regioni dove si concentra il maggior numero di nuove strutture, quattro ciascuna. Lombardia e Puglia seguono a ruota con tre centri a testa. In terza posizione, con due strutture, un drappello di regioni: Veneto, Emilia-Romagna, Lazio, Marche e la Calabria. Chiude la mappa l’Umbria (con una nuova struttura). La maggior parte delle nuove strutture vede i big della grande distribuzione nel ruolo di capofila nello sviluppo del progetto, anche perché buona parte degli shopping center ha un ipermercato come elemento trainante. Per cui in pista ci sono Coop, Carrefour, Finiper, Auchan-Rinascente, cui fa capo la maggioranza delle realizzazioni, insieme a Bennet, Selex, Interdis e Interspar, che hanno sviluppato iniziative più mirate a livello di area. L’analisi di Sisim ha poi riguardato le strutture che dovrebbero aprire i battenti tra il 2003 e il 2005. L’indagine ne ha censite più di un’ottantina, comprendendo i progetti in avanzata fase di sviluppo. Poiché l’iter delle grandi strutture commerciali in Italia è molto complesso e lungo (almeno 8 o 10 anni), per diverse di queste iniziative i tempi di definitiva realizzazione possono ulteriormente allungarsi. Nel complesso comunque dovrebbero mobilitare una massa di investimenti nell’ordine dei 4 miliardi di euro almeno. Nell’analisi di Sisim spiccano poi le iniziative del gruppo Pam (Panorama) nell’area di Roma (almeno cinque), in Abruzzo e in Toscana. In evidenza Coop, Auchan-Rinascente, Carrefour, Finiper, Bennet e diversi gruppi di rilievo locale associati a realtà nazionali. Consistenti anche i piani di sviluppo messi in cantiere da Emmezeta, gruppo specializzato nella vendita di mobili e articoli per la casa, entrato nei mesi scorsi nel’orbita del colosso francese Conforama (gruppo Ppr). Secondo l’analisi di Sisim, Emmezeta si prepara, tra l’altro, a rafforzare la presenza in Sicilia con almeno tre nuovi centri commerciali. Sisim sottolinea poi che sono in cantiere una decina di strutture destinate a cinema multisala, mentre sono due le gallerie commerciali in corso di realizzazione, collegate a strutture aeroportuali. Nell’arco dei prossimi 12-24 mesi dovrebbero aprire i battenti o essere in fase avanzata di realizzazione i centri commerciali di nuova generazione denominati «factory outlet». In questo caso la parte del leone spetta alla Fashion district (quattro progetti). Pertanto, in totale, le nuove grandi strutture commerciali o destinate al tempo libero in cantiere per i prossimi anni sono oltre un centinaio. L’accordo Carrefour-Klépierre.
            Nei giorni scorsi il colosso francese della grande distribuzione, Carrefour Italia ha ceduto alla Klépierre (società multinazionale immobiliare e di gestione di centri commerciali) 10 gallerie commerciali e una struttura in comproprietà con Finiper. La cessione è avvenuta nell’ambito di una intesa che ha riguardato le gallerie commerciali Carrefour in Europa. Con le risorse ricavate dall’operazione (non ci sono cifre ufficiali, ma una stima di massima potrebbe attestarsi sui 300 milioni di euro) Carrefour Italia intende perseguire – come spiega una nota – l’obiettivo strategico di concentrarsi maggiormente nello sviluppo della propria rete distributiva in tutti i suoi formati (dagli ipermercati ai piccoli supermarket di quartiere). Carrefour Italia sottolinea dal canto suo che al momento ci sono circa 20 progetti in corso per la realizzazione di gallerie commerciali e grandi strutture di vendita.