Centrali d’acquisto: Interdis e Conad pronte all’alleanza

04/10/2006
    mercoled� 4 ottobre 2006

    Pagina 19 – Economia e imprese

    Grande distribuzione
    Centrali d’acquisto: Interdis e Conad pronte all’alleanza

      Vincenzo Chierchia

      MILANO
      Tourbillon di alleanze tra le catene della grande distribuzine per dar vita a nuove centrali d’acquisto. Sono sempre pi� forti i rumor che vogliono una alleanza tra Interdis e Conad; quest’ultima in Europa � partner di riferimento della centrale Coopernic (96 miliardi di fatturato) insieme con il gigante transalpino Leclerc, nel cui cda � entrato l’amministratore delegato di Conad, Camillo De Berardinis.

      Nei mesi scorsi Conad ha siglato un’intesa con la Rewe Italia, portando cos� la quota di mercato della centrale acquisti al 10,6% (dati AcNielsen). Se l’intesa con Interdis andr� in porto la quota della centrale salir� – dati AcNielsen – al 16,8% mentre il fatturato aggregato si attester� intorno ai 17 miliardi; nascerebbe cos� il secondo gruppo in Italia dopo la Centrale italiana capitanata da Coop. L’operazione – se le trattative andranno in porto – verr� definita da un cda straordinario Interdis nella seconda met� di ottobre.

      La girandola di intese � stata innescata dalla deflagrazione della centrale acquisti Mecades (13,4% di quota di mercato), che ha avuto il gigante tedesco Metro come partner di riferimento insieme con Interdis, Sisa, Despar e Aspiag. Di recente prima Despar e poi Aspiag hanno aderito a Centrale italiana. Poi Interdis ha deciso di uscire dall’alleanza. A quel punto Mrcades si � sfaldata.

      I gruppi Metro e Sisa hanno deciso per il momento di sviluppare una strategia commerciale autonoma. �Quest’anno il fatturato si attester� sui 4 miliardi di euro – commenta Sergio Cassingena, presidente di Sisa -. La centrale diventer� sempre pi� l’elemento catalizzante per il coordinamento dell’attivit� dei centri distributivi�. Il gruppo Sisa � poi impegnato nello sviluppo di alleanze all’estero (Grecia e Malta).

      Per quanto riguarda Metro l’obiettivo dei vertici della filiale italiana del colosso tedesco, al secondo posto sul mercato europeo dopo Carrefour, � di consolidare il tradizionale business dell’ingrosso (cash&carry). Metro ha come affiliato grocery il gruppo Crai alla propria centrale acquisti e – secondo voci – probabilmente ci saranno nuove intese di questo genere. Sul mercato si sussurra di verifiche in corso con realt� pi� piccole come C3, Coralis e altri indipendenti. Di recente Interdis ha acquisito cinque realt� distributive del sistema Coralis. Alla complessa realt� dei distributori indipendenti oggi sullo scenario della Gdo fa capo una quota di mercato del 3,9% (stime AcNielsen).