Cecina. La Coop rinuncia alla pulizia delle aule

14/10/2002

ECINA
ROSIGNANO
CRONACA




domenica 13 ottobre 2002  
La Coop rinuncia alla pulizia delle aule
Compensi troppo bassi, alle elementari
arriva personale assunto direttamente

m.b.

CECINA. La Manutencoop, la cooperativa che assicurava le pulizie delle scuole elementari del 1º e 2º circolo ha rinunciato alle prestazioni prima dell’inizio dell’anno scolastico. «La remunerazione oraria non era sufficiente a ripagare personale e spese nonostante già da alcuni anni fosse stato richiesto un adeguamento». Una situazione che ha sollecitato la presa di posizione della Cgil-Filcams a difesa dei posti di lavoro con una lettera inviata al direttore regionale.
«Una situazione che non è solo di Cecina – ha detto Bruno Calzolari segretario della Filcams Cgil – ma che interessa tutta Italia con circa 15mila persone che rischiano di perdere il lavoro».
La direttiva ministeriale in materia del resto era chiara: «Si possono prorogare i contratti in scadenza, fino al termine dell’anno scolastico, alle medesime condizioni e prezzi previsti negli originari contratti di appalto, ovvero, nel caso in cui al subentro abbiano provveduto i dirigenti scolastici, a voler dare immediate direttive in tal senso».
Il problema riguarda direttamente i due circoli didattici in particolare il primo che ha un numero di precari maggiore. La direttiva era anche quella che ogni operaio licenziato dovesse essere riassunto da un’altra coop interessata alle prestazioni.
«Per quanto ci riguarda – osservano al primo circolo didattico – abbiamo consultato altre cooperative della zona ma tutte si sono dichiarate indisponibili, quindi è stato provveduto alle assunzioni mediante l’ufficio del dirigente scolastico provinciale.
Una problematica nei confronti della quale si era interessata anche l’amministrazione comunale prima ancora che iniziasse l’anno scolastico. La rinuncia della società Manutencoop aveva indotto l’assessore alla pubblica istruzione a scrivere alle autorità competenti di provvedere «all’esperimento di una nuova gara di appalto in linea con le normative vigenti che riporti in termini di assoluta tranquillità di lavoratori da anni impegnati in questa attività e permetta un normale avvio dell’anno scolastico già problematicizzato da diversi avvenimenti».
Sotto il profilo delle pulizie dei plessi scolastici l’anno scolastico ha avuto avvio regolarmente ma gli addetti alle pulizie che erano in attività da anni hanno perso il posto di lavoro. I nuovi assunti, quattro in tutto, tra l’altro sono impegnati a tempo pieno e non a tempo parziale come i precedenti, ma resta la posizione di precariato, alla fine dell’anno scolastico perderanno il posto di lavoro e salvo muovi orientamenti si ricomincerà daccapo con nuove assunzioni.