Cecina. Centro Conad, futuro incerto

10/10/2002


CECINA
ROSIGNANO
CRONACA




mercoledì 9 ottobre 2002  
Centro Conad, futuro incerto
C’e attesa per la presentazione del piano aziendale
Lunedì il sindaco Pacini e il 21 i sindacati vedranno la direzione

m.b.

CECINA. Il Centro Conad di Collemezzano resterà a Cecina? I circa 150 dipendenti oltre ad una cinquantina che gravitano nell’indotto potranno dormire sonni tranquilli, oppure all’orizzonte si profila un ridimensionamento dell’organico o quanto meno un trasferimento della sede? La direzione generale assicura che l’occupazione non sarà toccata, anzì ci potrà essere un incremento.
Ma per i lavoratori i segnali sono diversi. Sarebbero già stati fatti alcuni sondaggi per verificare possibili prepensionamenti o la richiesta di disponibilità ad altra sede. Un comitato interno al Conad ha iniziato la raccolta di firme a sostegno del mantenimento dell’Azienda a Cecina. Ne sono già state consegnate 476 al sindaco, l’obiettivo è raggiungere 2000 firmatari.
«Per quanto ci riguarda – ha detto Bruno Calzolari segretario di zona della Filcam Cgil – abbiamo solo letto sui giornali che è in corso questa iniziativa, per quanto ci riguarda non faremo al momento alcuna raccolta di firme, il 21 prossino siamo stati convocati a Pistoia nella sede della direzione del Conad, ci verranno esposti e consegnati i piani aziendali e con questo materiale a disposizione potremo valutare e prendere eventuali decisioni. Valuteremo – ha aggiunto Calzolari – se saranno mantenuti gli inpegni precedentemente presi di mantenimento degli attuali livelli occupazionali, se la proposta ed il piano in generale non ci soddisferà apriremo la vertenza, chiederemo incontri a livelli istituzionali e svilupperemo quindi la nostra azione a tutela dei lavoratori».
Da parte del Comune, che aveva fatto passi verso la direzione per capire le intenzioni, il sindaco ha confermato che lunedì prossimo 14 ottobre avrà un incontro con la direzione. «Ci illustreranno il piano di sviluppo che hanno predisposto – ha detto Pacini – lo valuteremo ma intanto una cosa è certa e cioè che i livelli occupazionali non si toccano e il marchio Conad dovrà restare sul territorio».
Da oggi al 21 prossimo quindi sarà noto il piano Conad per quanto riguarda Cecina, istituzione e sindacati avranno a disposizione tutti gli elementi per valutare se le promesse di assicurare i livelli di occupazione ed il marchio Conad a Cecina saranno mantenuti oppure ci sarà davvero da aprire un contenzioso.
Queste le posizioni di sindacato e Comune, ma resta il fatto che va avanti la raccolta di firme del costituito Comitato di difesa del Conad. Erasmo Cardinale è il promotore di questa iniziativa. «Il rischio è – ha detto – che se il marchio Conad abbandona la nostra città siamo convinti che in breve sparisce tutto, anche quelle aziende collaterali che la direzione sostiene di voler mantenere, inoltre non riusciamo a capire come la direzione sostenga di voler mantenere o anzì aumentare il livello di occupazione e contemporaneamente proponga a alcuni lavoratori la mobilità».
Per quanto riguarda il Comitato che si è costituito è confermato che continuerà la raccolta di firme. Si vuole arrivare a quota 2000, per consegnarle al sindaco e dimostrare a azienda e amministrazione come la città è tutta schierata a sostegno del Centro di Collemezzano.