C’è Chi Tenta La Sfida Impossibile, L’anti-Ikea Made In Italy

22/10/2010

Un’anti Ikea made in italy.
Il compito appare impossibile. È il piano di Design Outlet Italiano, acronimo Do.it, che si propone di fare concorrenza al colosso svedese, con arredamento d’alta gamma e sconti del 30% sui marchi del legno-arredo italiano. Otto grandi centri in tutta Italia previsti entro il 2014 con 200 mila metri quadrati di spazi espositivi totali per un investimento di circa 50 milioni per sito. L’idea è di Retail in Progress, società riminese che entro il prossimo gennaio aprirà il primo outlet in provincia di Teramo, per poi seguire con Santhià, nel Vercellese, Brescia, Nord Est e Roma. «Il progetto è diametralmente opposto all’Ikea – precisa Mario Esposito ( foto), un passato in Fiorucci e nel gruppo Louis Vuitton come dirigente di Sephora e attualmente general manager di Retail in Progress – avremo brand esclusivamente italiani di fascia medio alta con un concetto outlet e sconti del 30%». Tra i possibili nomi Natuzzi prima linea, Vigone, Seletti e Calligaris, che ha da poco conquistato un’area espositiva nelle gallerie parigine Lafayette. Do.it punta a raccogliere tra i cinque e gli otto milioni di visitatori l’anno con stime sul giro d’affari tra i 320 e i 400 milioni di euro. Tra i finanziatori il gruppo Di Mario di Roma, Draco di Brescia e la torinese Svim che fa capo alla famiglia Sandretto. «Avremo grandi aziende, nomi famosi e archi-star – aggiunge Esposito senza svelare dettagli – con l’obiettivo di vincere la crisi e sbarcare all’estero in meno di tre anni». Nel frattempo cominciano le assunzioni: per le prime aperture è aperta la caccia a trecento risorse. Ci riuscirà nella sfida?