CdS tipo B: Campo di applicazione e requisito dimensionale delle imprese

I contratti di solidarietà di tipo B, si possono applicare alle imprese che non rientrano nel regime di cassa integrazione straordinaria (Legge n. 236/93 art. 5 commi 5 e 8), ovvero alle imprese di tutti i nostri settori con più o meno di 15 dipendenti (prot.14/0022114 Ministero Lavoro) imprese artigiane, commerciali o del settore terziario, studi professionali (interpello Ministero del Lavoro n. 33/2011) imprese, appaltatrici di servizi di mense e di servizi di pulizia (ex art. 2 comma 1 D.M. 20 agosto 2002 N. 31445)
La legge prevede che si applichi anche a:

      - imprese alberghiere nonché aziende termali pubbliche o private operanti nelle località termali che presentano gravi crisi occupazionali senza limiti rispetto al numero dei dipendenti (le zone di crisi sono, individuate con il D.P.C.M. 1º ottobre 1993); Questo aspetto della legge è di fatto superato dalle ultime disposizioni che prevedono la possibilità di applicare il CDS a tutte le aziende con meno di 16 dipendenti.
      - imprese artigiane con meno di 16 dipendenti iscritte ad Enti Bilaterali, che beneficiano di un contributo da parte dell’Ente nei casi di sospensione dal lavoro;


Aziende con più di 15 dipendenti:
le aziende che hanno occupato mediamente più di 15 dipendenti nel semestre precedente la presentazione dell’istanza del CDS, hanno l’obbligo di aprire la procedura di licenziamento collettivo prevista dall’art. 24 legge n. 223/91. Nel computo dei dipendenti si calcolano anche gli apprendisti. Precisiamo che i 15 dipendenti, sono riferiti all’azienda e non alla singola unità produttiva o punto vendita o filiale, quindi vanno computati tutti i dipendenti dell’azienda occupati anche in più cantieri, appalti, ecc.

Aziende con meno di 15 dipendenti:
NON sono tenute ad aprire la procedura di licenziamento collettivo. Le aziende devono inviare una comunicazione contenente la frase: "al fine di evitare licenziamenti plurimi individuali per giustificato motivo oggettivo" (legge n. 33/09 che ha modificato il comma 5 art. 5 legge n. 236/93 e prot. 14/0022114 Min. Lavoro).
Aziende escluse: sono escluse dall’applicazione del contratto di solidarietà le aziende che abbiano presentato istanza per essere ammesse ad una delle procedure concorsuali di cui all’art. 3, L. 23 luglio 1991 n. 223, ovvero siano state assoggettate ad una delle suddette procedure.

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