CdS tipo A: Riduzione contributiva a carico imprese

(art. 6, comma 4, D.L. n. 510/1996)
Per i contratti di solidarietà stipulati dal 21 marzo 2014 (entrata in vigore del d.l. 34/2014 ) o che a tale data o avevano in corso un CDS, la misura della riduzione contributiva viene generalizzata nella misura del 35%.
Con il D.M. 83312 11 settembre 2014 e circ. Ministero del Lavoro n. 23 del 26 settembre 2014 vengono individuati i criteri che limitano il perimetro delle aziende beneficiarie
I criteri sono:

    -pattuizione di una riduzione dell’orario di lavoro superiore al 20%,
    -individuazione di “strumenti volti a realizzare un miglioramento della produttività o investimenti finalizzati a superare inefficienze gestionali o del processo produttivo”.

In presenza di queste condizioni (previa verifica dei servizi ispettivi entro il primo anno dall’adozione del CDS) i datori di lavoro beneficiano, per un periodo non superiore ai 24 mesi, di una riduzione contributiva .
L’impresa che stipula un contratto di solidarietà, retribuisce a suo carico le sole ore effettivamente lavorate , mentre quelle non prestate per effetto della riduzione sono a carico della cassa straordinaria, sulle ore a suo carico recupera una parte dei contributi previdenziali ed assicurativi ordinariamente dovuti.
Questa riduzione contributiva è subordinata alla disponibilità del Fondo per l’occupazione, circostanza che di fatto negli ultimi anni aveva reso non utilizzabile il beneficio (l’ultimo sblocco dei fondi risale ai CDS stipulati entro il 31 dicembre 2005) con il Dl 34/2014 articolo 5, il fondo è stato rifinanziato con 15 milioni.

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