CdS tipo A: I contenuti dell’accordo sindacale

L’accordo sindacale deve essere stipulato con le RSU/RSA-OO.SS. maggiormente rappresentative. Il contratto di solidarietà deve contenere i seguenti elementi:

      - La data della stipula dell’accordo che deve essere antecedente la data di inizio del regime di solidarietà; il CCNL applicato;
      - La data dell’eventuale apertura della procedura di mobilità e numero degli esuberi indicati (ex art. 4 e/o 24, L. n. 223/1991) e numero esuberi dichiarati;
      - L’orario di lavoro ordinario applicato e la sua articolazione;
      - Quantificazione degli esuberi (tale numero potrebbe essere diverso da quelli dichiarato all’atto dell’apertura della procedura) e le cause che hanno determinato l’esubero ( le cause del manifestarsi degli esuberi sono individuate anche in relazione agli indicatori economico-finanziari, o risultato dell’impresa, fatturato, risultato operativo, indebitamento – complessivamente considerati e riguardanti il biennio precedente, dai quali deve emergere un andamento di carattere negativo ovvero involutivo);
      - Forme di riduzione dell’orario di lavoro e sua articolazione puntuale (indicando i diversi regimi d’orario, es. giornaliero, settimanale, ecc.);
      - Parametrazione sull’orario medio settimanale (valutando complessivamente il monte ore lavorativo e quello delle ore di riduzione e trasformandolo in un valore di riduzione media settimanale rispetto all’orario settimanale normale);
      - Indicazione della percentuale complessiva di riduzione d’orario (si tratta della stessa operazione di cui al punto precedente, espressa però non in valore assoluto ma in percentuale);
      - Modalità attraverso le quali l’azienda può modificare in aumento (nel senso di una minor riduzione di orario) in presenza di temporanee esigenze di lavoro, ovvero eventuali deroghe all’orario concordato (art. 5, comma 10, L. n. 236/1993);
      - Decorrenza del CdS e la sua durata;
      - Misure che le parti intendono adottare per agevolare il mantenimento dell’occupazione.

Il CdS deve contenere la clausola con la quale gli istituti contrattuali diretti e differiti vengono riproporzionati a seguito della riduzione d’orario (sarebbe ovviamente meglio che gli accordi prevedessero l’intera maturazione degli istituti indiretti e differiti a carico dell’azienda.)
E’ opportuno che l’accordo sindacale preveda anche i termini della comunicazione preventiva relativa alla riduzione dell’attività lavorativa.
Qualora il contratto di solidarietà interessi più unità produttive o più imprese del medesimo gruppo aziendale, i dati sopraindicati devono essere esplicitati per ciascuna unità produttiva o imprese interessate.

All’accordo sindacale per il contratto di solidarietà deve essere allegato l’elenco nominativo dei lavoratori interessati a cui si applica la riduzione d’orario con specificato la qualifica e la data d’assunzione (suddivisi per singola unità produttiva o reparto). L’elenco deve essere sottoscritto dai rappresentanti delle OO.SS. e dell’impresa.
Il contratto di solidarietà può prevedere la variazione dell’individuazione dei singoli lavoratori a cui si applica la riduzione d’orario, fermo restando però il numero massimo di riduzione di orario, in questo caso l’accordo deve prevedere esplicitamente questa possibilità. Qualora questa necessità si manifestasse successivamente la stipula dell’accordo, è necessario un successivo accordo sindacale integrativo, che deve contenere i nomi dei lavoratori a cui viene applicata la riduzione d’orario. Questo accordo deve essere inviato al Ministero del lavoro competente per territorio.

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