CdS tipo A: Durata

In via generale, considerate la natura e finalità, secondo il Ministero del Lavoro la durata minima, non dovrebbe essere inferiore a 12 mesi. La durata massima è di 24 mesi (art. 1, comma 2, del D.L. n. 726/1984,art. 4 comma 4 D.M. n.31445/02.)

Eventuale proroga: successivamente alla scadenza del periodo massimo di 24 mesi, il Ministero del lavoro può prorogare (art. 7, D.L. n. 536/1987), il trattamento di integrazione salariale, ferma restando la specifica procedura, fino ad un massimo di 24 mesi (36 mesi per le aziende ubicate nei territori del Mezzogiorno).
Qualora il contratto di solidarietà raggiunga la durata massima prevista dall’art. 7 del D.L. n. 536/1987, un nuovo contratto di solidarietà può essere stipulato, per le medesime unità aziendali coinvolte dal contratto precedente, decorsi dodici mesi (art. 6, D.M. n. 46448/2009).

Deroga al limite massimo di fruizione del trattamento straordinario di integrazione salariale stabilito dall’art. 1, comma 9, della legge 23 luglio 1991, n. 223 (36 mesi nell’arco di un quinquennio), può essere superato nelle singole unità produttive, qualora il ricorso al contratto di solidarietà abbia la finalità di strumento alternativo alla procedura per la dichiarazione di mobilità di cui all’art. 4 della citata legge n. 223 del 1991 (art. 7, D.M. n. 46448/2009).

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