CCNL Turismo, Iniziative mobilitazione 15/09/2015

Roma, 17 luglio 2015

Testo Unitario

Confindustria ha comunicato la sua indisponibilità a proseguire nel negoziato, annullando l’incontro previsto per il 17 luglio 2015. Nell’ultima sessione di lavori del 3 luglio sembravano potessero maturare le condizioni per un esito positivo della vertenza: si erano limitati i temi di confronto a decorrenza, durata, salario e mercato del lavoro. Sugli altri punti aperti si era giunti a definire testi pressoché definitivi.

Purtroppo però la base di rappresentanza di Confindustria Alberghi e Federturismo ha ritenuto non praticabile il percorso che si era delineato.

Confesercenti, dopo la firma del contratto collettivo nazionale del terziario con Confcommercio, aveva manifestato l’intenzione di sbloccare le trattative che la vedono parte contraente, a partire da quella per il rinnovo del CCNL Turismo: all’oggi però non ha dato seguito a quanto dichiarato.

Fipe e Fiavet Confcommercio dopo lo sciopero nazionale del 15 aprile 2015 non hanno dato alcun segnale di volontà di riapertura del dialogo con le OOSS.

A quasi 27 mesi dalla scadenza dei contratti riteniamo pertanto inevitabile riprendere la mobilitazione nelle imprese che applicano il CCNL stipulato con queste controparti, a causa dell’atteggiamento dilatorio da queste adottate che appare sempre meno comprensibile e pertanto inaccettabile.

Un primo pacchetto di otto ore dovrà essere effettuato a livello decentrato entro il 15 settembre nelle modalità che le strutture territoriali riterranno più opportune unitariamente.

Ovviamente dovranno essere privilegiati i momenti di picco in concomitanza col periodo estivo.

Dovranno poi essere verificati nelle singole realtà operative, a partire dagli alberghi, il rispetto di quanto previsto dal vigente contratto e dalla legge in materia di: percentuali di utilizzo del tempi determinati e dei contrattati di somministrazione, norme sulla salute e sicurezza, utilizzo di lavoratori atipici, etc.

Qualora si riscontrassero irregolarità dovranno essere prodotte opportune e tempestive segnalazioni agli organi preposti (Ispettorato del lavoro, Dtl, Asl).
Chiariamo che ad oggi l’unico settore con il quale procede il confronto negoziale è quello della Ristorazione Collettiva rappresentata dall’ACI (Alleanza Cooperative Italiane) ed ANGEM pertanto per le imprese loro associate non è stato programmato nessuno sciopero.

A settembre si verificherà come proseguire nelle iniziative di mobilitazione.

p. la Segreteria Filcams Cgil Nazionale
Cristian Sesena

Volantino Unitario Sciopero