CCNL Turismo – Indennità Vacanza Contrattuale Fipe



FEDERAZIONE ITALIANA PUBBLICI ESERCIZI




CIRCOLARE N. 38 -2006 Roma, 3 Aprile 2006
Prot. n. 406 FS/amr

    • ALLE ASSOCIAZIONI E SINDACATI PUBBLICI ESERCIZI ADERENTI
    • ALLA CONFEDERAZIONE GENERALE ITALIANA DEL COMMERCIO TURISMO E SERVIZI


OGGETTO: indennità di vacanza contrattuale – articolo 176 CCNL Turismo 22 gennaio 1999 – protocollo interconfederale 23 luglio 1993.

Come già comunicato in precedenza ( vedi CIRCOLARE N. 58-2005) le Organizzazioni Sindacali dei lavoratori, FILCAMS-CGIL – FISASCAT-CISL – UILTuCS-UIL, hanno inviato a settembre 2005 la formale disdetta del CCNL Turismo.
Quest’ultimo stabilisce che in caso di mancato accordo dopo tre mesi dalla data di scadenza del Contratto e, comunque, dopo tre mesi dalla data di presentazione della piattaforma di rinnovo se successiva alla scadenza del Contratto, verrà corrisposto ai lavoratori dipendenti un elemento provvisorio della retribuzione (cesserà infatti di essere erogata dalla decorrenza dell’accordo di rinnovo) pari al 30% del tasso di inflazione programmato, applicato ai minimi retributivi contrattuali vigenti, inclusa la ex indennità di contingenza. Dopo sei mesi detto importo sarà pari al 50% della inflazione programmata. Tale meccanismo sarà unico per tutti i lavoratori.
Tenuto conto che il CCNL Turismo è scaduto il 31 dicembre 2005, l’indennità di vacanza contrattuale dovrà essere corrisposta a decorrere dal periodo di paga relativo al mese di aprile . I relativi importi, elencati in allegato, sono stati calcolati sulla base di un tasso di inflazione programmata dell’1,7% (documento di programmazione economica e finanziaria per gli anni 2006 – 2009, deliberato dal Consiglio dei Ministri il 15 luglio 2005).
Per gli apprendisti, l’ammontare dell’indennità deve essere calcolato applicando le percentuali previste dall’articolo 62 del CCNL Turismo 22 gennaio 1999 (75% per il primo anno, 80% per il secondo anno, 85% per il terzo anno, 90% per il quarto anno) all’importo spettante ai lavoratori qualificati di pari livello.
Per quanto riguarda l’incidenza di tale indennità ai fini del calcolo degli istituti contrattuali e di legge si ritiene che la stessa debba essere considerata alla stregua degli elementi retributivi presi in considerazione per la sua determinazione (paga base e contingenza).
Si ricorda infine che a partire dal 1 gennaio 2006 la retribuzione dei minorenni è la stessa della normale retribuzione dei lavoratori maggiorenni qualificati dello stesso livello (per cui anche l’IVC è identica).

Cordiali saluti.
IL DIRETTORE GENERALE
Edi Sommariva


da aprile 2006

indennità di vacanza contrattuale
Pubblici esercizi e stabilimenti balneari
paga
indennità di
Totale
IVC
livello
base
contingenza
30%

A
1.185,73
542,70
1.728,43
8,81
B
1.062,59
537,59
1.600,18
8,16
1
954,20
536,71
1.490,91
7,60
2
831,07
531,59
1.362,66
6,95
3
756,90
528,26
1.285,16
6,55
4
687,65
524,94
1.212,59
6,18
5
614,92
522,37
1.137,29
5,80
6S
572,92
520,64
1.093,56
5,58
6
557,55
520,51
1.078,06
5,50
7
491,78
518,45
1.010,23
5,15

indennità di vacanza contrattuale
pubblici esercizi e stabilimenti balneari III e IV cat.
paga
indennità di
Totale
IVC
livello
base
contingenza
30%

A
1.180,05
542,19
1.722,24
8,78
B
1.057,43
537,12
1.594,55
8,13
1
949,04
536,24
1.485,28
7,57
2
826,68
531,2
1.357,88
6,93
3
753,03
527,91
1.280,94
6,53
4
684,29
524,64
1.208,93
6,17
5
611,82
522,09
1.133,91
5,78
6S
570,08
520,38
1.090,46
5,56
6
554,71
520,25
1.074,96
5,48
7
489,20
518,22
1.007,42
5,14