CCNL TURISMO – Documento Finale Approvazione Piattaforma 25/2/2002

FILCAMS/CGIL FISASCAT/CISL UILTuCS/UIL

SEGRETERIE NAZIONALI

Documento Assemblea Piattaforma Turismo 25 febbraio 2002

L’assemblea dei delegati e delle strutture, unitamente alle Segreterie Nazionali Filcams CGIL, Fisascat CISL, Uiltucs UIL, riunita a Roma il 25 febbraio 2002, esaminati gli emendamenti ed i documenti pervenuti dalle Strutture territoriali, le sintesi regionali degli stessi ed il dibattito svolto approva la Piattaforma rivendicativa per il rinnovo del CCNL Turismo con l’obiettivo della unicità contrattuale e contestualmente decide di varare il presente documento a sostegno della piattaforma stessa il cui testo farà’ parte integrante dei temi per il rinnovo del Contratto, evidenziando la necessita’ che la relativa trattativa affronti in particolare anche i seguenti punti:

Normativa

Occorre puntare ad un miglioramento complessivo dei trattamenti economici per quanto concerne:

      infortunio sul lavoro (100% e anticipazione per tutti i settori e la conservazione del posto fino a guarigione clinica)

      maternità (integrazione al 100% per congedo obbligatorio maternità e diritto di essere collocati a PT per periodo eventualmente richiesto)

      Rimborso spese libretto sanitario e certificati di rientro dalla malattia.

      malattia (rif. Copertura contributiva lavoratori PP.EE. – fermo restando il periodo di comporto stabilito)

      Indennità : rivedere il sistema delle indennità (notturno, domenicale, festivo) rivalutandone il contenuto economico.

      Rafforzare la strumentazione contrattuale ed i diritti dei lavoratori per il sistema di appalti ed aziende in regime di concessione.

      Ridefinire il sistema di congedi per motivi familiari.

      Introduzione di un protocollo, da realizzare nel 2° livello, per quanto riguarda i temi del mobbing e delle molestie sessuali.

Sviluppo della Professionalità

Oltre a quanto già previsto occorre armonizzare la scala parametrale valorizzando la professionalità ed innalzando il parametro del 6° livello e del 6° Super.

Si ritiene inoltre necessario affrontare il tema della classificazione complessiva delle varie figure professionali nel CCNL anche in riferimento ai nuovi profili professionali determinati dalle modifiche della organizzazione del lavoro.

Mercato del lavoro

Viene evidenziato che l’attuale strumentazione e normativa attualmente prevista dal CCNL in materia di Md.L. e flessibilità e’ da ritenersi consona alle esigenze del settore e da riconfermare.

Diritti Sindacali

Considerata la complessità del settore e le difficoltà inerenti all’esercizio dei diritti sindacali e’ necessario introdurre la sperimentazione di un sistema di monte ore di permessi sindacali con meccanismi di mutualizzazione anche al fine della istituzione di un sistema di delegati c.d. di bacino.

Per quanto riguarda i dirigenti sindacali e’ necessario oltre ad inserire nel CCNL la dicitura RSU/RSA ( da finalizzare alla certezza dell’esercizio dei diritti), prevedere l’aumento e la cumulabilità dei permessi per i componenti di più’ organismi e prevedere nelle strutture (filiali, ecc.) con più’ di 50 dipendenti la fruizione di un maggior monte ore di permessi sindacali, fermo restando il diritto minimo oggi già previsto per le altre aziende.

Confronto istituzionale

Il confronto istituzionale, oltre ai punti già previsti dovrà affrontare anche la parte relativa alla copertura previdenziale dei lavoratori stagionali, mense scolastiche (ciclo lavorativo inferiore all’anno) ed alle relative modalità del rapporto di lavoro degli stessi (P.T.V., ecc.)

Bilateralità

E’ necessario che il sistema contrattuale fornisca (nel 2° livello di contrattazione) indicazioni alle parti per la possibilità di realizzare consorzi regionali di enti bilaterali anche laddove e’ attualmente stabilita una dimensione territoriale, cio’ al fine della armonizzazione ed ottimizzazione del sistema di servizi resi dagli enti stessi.

Occorre sostenere inoltre la necessità di un unico sistema di bilateralità unificato.

Si chiede inoltre di prevedere anche la sperimentazione di erogazioni salariali.

Formazione

Prevedere con scansioni periodiche e per le diverse professionalità e anzianità di servizio, l’obbligo contrattuale di definire di concerto con le OO.SS., programmi di qualificazione riqualificazione dei lavoratori, lavoratrici, attraverso gli strumenti offerti dalla bilateralità.

Verificare normativa diritto allo studio anche per corsi universitari.

Apprendisti

Prevedere l’integrazione della malattia, la verifica dei tempi dell’ apprendimento, la obbligatorietà della formazione e delle percentuali di conferma.

Contrattazione di 2° Livello

Riconferma ed estensione del 2° livello di contrattazione, evidenziando la necessità di rendere esigibile la contrattazione di secondo livello (aziendale e territoriale) in tutto il settore turismo ed in particolar modo nelle parti speciali Pubblici Esercizi, Ristorazione collettiva, Agenzie di Viaggi, eliminando anche i vincoli posti dalle controparti nell’ultima tornata contrattuale ( Temi prestabiliti del 2° Livello di contrattazione)

Il sistema contrattuale dovrà inoltre dare stabilità al sistema di relazioni sindacali da finalizzare anche alla necessità di stabilire regole certe per la contrattazione decentrata (territoriale) con l’ obiettivo di superare le situazioni di difficoltà conseguenti alla forte “polverizzazione” delle aziende e degli addetti del settore.

Demandare al 2° livello specifiche competenze in materia di inquadramento, mercato del lavoro, organizzazione del lavoro, orario e flessibilità.

Assistenza Integrativa

Per quanto concerne l’Assistenza Integrativa occorre individuare nel CCNL una destinazione economica (pari a 10  mensili di cui 8 a carico dell’impresa) in grado di istituire in modo apprezzabile tale istituto mutualistico.

Salario

Confermando le regole dell’accordo 23 luglio 1993 e’ necessario stabilire una copertura delle retribuzioni in relazione al differenziale inflativo reale del periodo pregresso e l’incremento salariale per la durata della parte economica, oltre a realizzare un obiettivo di miglioramento dei trattamenti economici e normativi, collegato all’andamento di settore (produttività).

A tal fine viene individuato un obiettivo di incremento salariale nel biennio di 85 Euro al 4° livello, con conseguente ricalcolo per i livelli inferiori e superiori in base alla scala parametrale del CCNL.

Approvato all’unanimità

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     Il testo della Piattaforma